27 Marzo 2021

SORA – Luca Di Stefano presenta in Comune la mozione “Soraplasticfree”

Il consigliere comunale raccoglie l’invito lanciato dal Ministero dell’Ambiente.

II Ministero dell’ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare ha lanciato la campagna “Plastic Free Challenge (#PFC)” con la quale ha invitato, la società civile e le istituzioni, ad eliminare la plastica monouso. L’Italia è uno dei principali produttori europei di stoviglie di plastica monouso che, se non correttamente smaltiti, restano in ambiente per anni, causando danni gravissimi all’ecosistema. Ogni anno finiscono in mare, direttamente o indirettamente Otto milioni di tonnellate di rifiuti plastici. Le Istituzioni devono fungere, di buona norma, da apripista per quanto concerne l’introduzione di comportamenti virtuosi.

Quindi, con questa mozione, mi auguro che il Comune di Sora possa recepire l’importanza del progetto plastic free anche nella nostra città e favorire iniziative come quelle sotto elencate:

  • aderire all’iniziativa #PFC (Plastic Free Challenge) promossa dal Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare;
  • promuovere campagne di informazione coinvolgendo tutti i soggetti attivi del territorio;
  • introdurre, ovunque sia possibile, negli uffici comunali l’utilizzo esclusivo di posate piatti, bicchieri, bottiglie e sacchetti tradizionali in materiale biodegradabile e compostabile con conseguente divieto assoluto di utilizzo di plastica usa e getta, oppure piatti, posate e bicchieri lavabili e riutilizzabili;
  • installare e promuove l’uso di distributori dell’acqua pubblici al fine di ridurre l’uso di bottiglie di plastica avviare una campagna di acquisto e distribuzione di borracce a tutti i dipendenti comunali e a predisporre I‘avvio di una importante campagna di informazione e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza finalizzata alla futura estensione del divieto su tutto il territorio comunale sull’utilizzo di bottiglie di plastica usa e getta;
  • organizzare giornate straordinarie di pulizia di parchi, aree verdi e, soprattutto, di sponde di fiumi, torrenti, canali coinvolgendo associazioni e cittadini;
  • promuovere il vuoto a rendere; promuovere presso i plessi scolastici l’installazione di erogatori di acqua al fine di ridurre l’utilizzo di bottiglie e infine disporre che per le future forniture di materiali monouso, i capitolati di gara escludano espressamente la possibilità di acquisto di materiali non biocompostabili.