13 Gennaio 2021

Rete Studenti Medi Lazio: mobilitazioni a Frosinone, Sora, Cassino e Pontecorvo per rientro in sicurezza

«La didattica a distanza ha grossi limiti strutturali e non può essere una soluzione di lungo termine», dichiarano i rappresentanti della Rete degli Studenti Medi.

«Ieri mattina studenti e studentesse della provincia di Frosinone hanno organizzato azioni simboliche davanti alle proprie scuole nel capoluogo ciociaro, a Cassino, Sora e Pontecorvo per chiedere che siano garantite le condizioni per un rientro in sicurezza.

La didattica a distanza ha grossi limiti strutturali e non può essere una soluzione di lungo termine – dichiarano i rappresentanti della Rete degli Studenti Medi – per questo bisogna sfruttare ogni giorno a disposizione per costruire le condizioni di sicurezza necessarie a svolgere la didattica in presenza. Da noi massima disponibilità al dialogo e al confronto.

Servono garanzie: giusta e inevitabile la proroga del rientro in presenza ma bisogna prestare attenzione agli effetti indesiderati a lungo termine come l’aumento della dispersione scolastica. È necessario un impegno da parte di tutte le istituzioni per garantire l’accesso al diritto allo studio e la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

Sui trasporti e sullo screening dei casi positivi il confronto con la Regione è serrato. Si sta andando nella direzione giusta e ci aspettiamo che si possano riscontrare già nei prossimi giorni i risultati indicati. Noi siamo pronti a raccogliere la sfida della partecipazione ai processi decisionali, stando attenti a monitorare sugli impegni presi, raccogliendo le segnalazioni e portando il nostro punto di vista.

La scuola deve essere la priorità per il governo e per le amministrazioni: un paese che non mette al centro la scuola, è un paese che non pensa al futuro».

È quanto riportato in una nota stampa a firma di Camilla Volante (Rete degli Studenti Medi)