16 Febbraio 2021

Monopattini, casco obbligatorio e regole uniformi

Bisonga rispettare il decoro delle città e le esigenze di sicurezza dei cittadini. Casco obbligatorio

Mobilità alternativa, consumatori denunciano: in Italia è giungla, comuni procedono in ordine sparso

Nel settore della mobilità alternativa (mezzi elettrici, sharing, e-bike, monopattini, ecc.) si registra in Italia una vera e propria giungla, con regole diverse in ogni Comune e l’assenza di una normativa che regoli il settore garantendo la sicurezza dei cittadini e il decoro dei centri urbani. Lo denuncia Consumerismo No Profit, associazione dei consumatori specializzata in tecnologia, che chiede oggi formalmente all’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) un tavolo di confronto per giungere a regole condivise su tutto il territorio nazionale.

Sostenere la mobilità alternativa senza ripercussioni sui cittadini

“E’ importante supportare la mobilità alternativa consentendo ai cittadini di muoversi utilizzando mezzi elettrici in sharing, con vantaggi per il decongestionamento del traffico e quindi per l’ambiente, grazie all’efficace contributo dei mezzi di trasporto individuali “green” al contrasto dell’inquinamento dell’aria – spiega il presidente di Consumerismo, Luigi Gabriele – Bisogna però assolutamente salvaguardare la salute dei cittadini con l’uso di adeguati dispositivi di sicurezza come il casco e tutelare anche il decoro delle città, supportando i comuni con l’adozione di regole che permettano di pianificare la mobilità alternativa evitando situazioni di incuria come quelle che attanagliano importanti realtà urbane italiane, dove i monopattini vengono abbandonati sui marciapiedi o gettati in strada alimentando il degrado cittadino. Bisogna cioè garantire il rispetto della legalità e del bene comune”.

Bene l’utilizzo del casco a Firenze

I consumatori plaudono agli indirizzi in materia di sicurezza espressi da alcuni comuni, come l’uso del casco sui monopattini richiesto a Firenze, e chiedono all’Anci di sostenere un tavolo che promuova regole da applicare a livello nazionale. I consumatori guardano con grande interesse anche ai progetti pilota avviati da comuni come Chieti che sperimentano installazioni stazionate di mobilità alternativa, con un sistema station-based per i monopattini elettrici che potranno essere rilasciati solo in appositi stalli.

“Chiediamo all’Anci di promuovere un tavolo di confronto tra tutte le parti in causa, dove analizzare i risultati delle sperimentazioni ad oggi condotte in materia di mobilità alternativa per coadiuvare la fase della pianificazione nazionale “post sperimentazione” con la definizione di regole che diano a tutti – città e cittadini – benefici su più fronti per sostenere l’ambiente, la qualità della vita, la sicurezza, il decoro delle città e quindi a vantaggio dei consumatori e delle loro salute da ogni punto di vista” – conclude il presidente di Consumerismo.

Fonte: Consumerismo

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