24 Ottobre 2013

Marino Fardelli: “La collaborazione tra gli enti è necessaria per rendere fruibili i percorsi storici e naturalistici come la Cavendish Road”

Dopo la riuscitissima manifestazione “Alla riscoperta della Cavendish Road” dello scorso 29 settembre, l’associazione “Cassino città per la Pace” continua nell’attività di riscoperta di luoghi e sentieri della memoria. Allo studio, una serie di percorsi che, durante il periodo bellico e in alcuni decenni seguenti, hanno rappresentato arterie strategiche e che oggi si trovano in completo stato di abbandono. “Da Caira a Terelle, dalla frazione Olivella a Valleluce, ci sono percorsi che hanno una rilevanza storica notevole – ha detto il Presidente dell’associazione Angelo Fardelli – e che intendiamo riportare all’attenzione di tutti, così come avvenuto per la Cavendish Road”.

In effetti, a conoscere il sentiero realizzato durante il secondo conflitto mondiale che da Caira porta a Montecassino, in città erano veramente in pochi. “Oggi, grazie alla manifestazione da noi organizzata e alla quale hanno preso parte, oltre a rappresentanti delle istituzioni come il sindaco Petrarcone e il presidente della provincia Patrizi da noi invitati, oltre che il consigliere regionale Marino Fardelli che ha appoggiato e sostenuto la manifestazione, si è messo in moto un meccanismo che ha reso pubblicità all’esistenza del sentiero”. Intanto la sistemazione della Cavendih Road è stato il tema al centro di un incontro presso il Consorzio di Bonifica Valle del Liri di Cassino promosso dall’associazione Cassino città per la Pace e dal consigliere regionale Marino Fardelli al quale ha preso parte, oltre a Damiano Parravano dell’associazione Linea Gustav, anche il Parco Naturale dei Monti Aurunci che ne ha la competenza territoriale.

In quella occasione è nata una collaborazione tra Enti che, ognuno per propria competenza, ha avviato o proseguito un lavoro di progettazione. “Con la nostra manifestazione e con l’incontro presso il Consorzio di Bonifica – ha detto ancora il presidente Angelo Fardelli – abbiamo avviato la conoscenza, la pubblicizzazione e quindi la cooperazione tra enti e associazioni per la riscoperta e la valorizzazione della Cavendish, così come in progetto per altri sentieri. La ripulitura, la sistemazione e la cartellonistica vanno realizzati infatti previa autorizzazione e solo dagli organi competenti dato che si tratta di monumenti storici”. Soddisfatto del percorso intrapreso il consigliere regionale Marino Fardelli che ha commentato: “La collaborazione tra gli enti è necessaria per rendere fruibili i percorsi storici e naturalistici come la Cavendish Road. La disponibilità del Presidente Ciacciarelli del Consorzio di Bonifica ad aprire un tavolo di lavoro, è stata fondamentale per dare seguito alla progettazione”.

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