2 Marzo 2012

Cassino: il 3 marzo arriva OccupyGreenHill, movimento pacifico contro la vivisezione dei cani

Il 3 Marzo 2012 il movimento OccupyGreenHill lancia l’iniziativa “FERMIAMO L’ITALIA PER FERMARE GREEN HILL”, una serie di presidi e banchetti informativi, cortei e manifestazioni in contemporanea in molte città italiane contro questo allevamento di cani Beagle destinati solo ed esclusivamente alla vivisezione situato a Montichiari (Brescia).

OccupyGreenHill è un movimento pacifico di persone che vogliono attivarsi in prima persona con iniziative spontanee di protesta e azione, mettendosi in gioco senza capi, leader, bandiere, partiti o tessere associative, tutti uniti per la liberazione dei cani della Green Hill, che fornisce ogni anno oltre 2500 cani di razza Beagle ai laboratori di vivisezione di mezza Europa. Da oltre due anni tantissime persone si battono per ottenere uno scatto di dignità di questo paese, per fare un passo in avanti e andare verso un mondo in cui la vivisezione sia solo un brutto ricordo del passato. L’iniziativa del 3 Marzo servirà a portare all’attenzione di tantissime piazze italiane questo problema che speriamo abbia presto una soluzione.

Green Hill è un’azienda situata a Montichiari (Brescia) che alleva beagle destinati esclusivamente ai laboratori di vivisezione. Questo allevamento – l’ultimo rimasto sul territorio italiano – è in grado di fornire alla sperimentazione migliaia di cani all’anno, usati in esperimenti altamente invasivi al termine dei quali è prevista la soppressione dell’animale.

Green Hill è un lager in cui sono rinchiusi 2.700 cani, che non vedranno mai la luce del sole, non sentiranno mai il profumo dell’erba, non potranno mai correre nè giocare con altri cani, non sapranno mai cos’è una carezza. Questi animali, identificabili solo da un numero, nascono per morire e sono condannati a soffrire.

A portare l’ iniziativa a Cassino l’ impegno è la volontà di Emiddio De Santis e di alcuni volontari amanti degli animali.

L’ appuntamento è sabato 3 marzo dalle ore 10 alle ore 20 in Corso della Repubblica. Nella mattinata di Domenica 4 Marzo sarà possibile firmare la petizione in Piazza Unità d’ Italia a Pignataro Interamna (fr).