13 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Virtus TSB Cassino, Basket DNC Girone E: i benedettini battono Viterbo 96-78

Un quotidiano locale la mattina del match aveva titolato, nelle pagine dello sport , “La BPC Virtus Cassino alla prova del fuoco”. La prova del fuoco (The Red Badge of Courage) è un film del 1951, diretto da John Huston, grande regista americano,  e fu tratto dal romanzo “Il segno rosso del coraggio” di Stephen Crane. Il romanzo è tuttora  fra le opere più autorevoli della letteratura americana. Sullo sfondo della crudele Guerra Civile Americana di fine ottocento, narra le vicende di una giovane recluta che tenta di vincere la paura per poter divenire un eroe in battaglia.

Mai similitudine con la giovane recluta americana è stata più calzante. La giovane recluta del campionato di DNC, girone E  , la BPC  Virtus Cassino , vince la paura e diviene eroe in battaglia superando al termine di un match condotto sempre in vantaggio la Stella Azzurra Viterbo . Una splendida battaglia sportiva , con due contendenti che hanno messo in scena  sul parquet del Soriano di Atina , una tenzone degna di altri palcoscenici , sicuramente di serie superiore.

Ad ogni modo la cronaca del match può essere fotografata con un’immagine emblematica. Un primo quarto di gioco nel corso del quale la Virtus parte a razzo , trascinata da un marziano , Gabriele Pignalosa , il quale è praticamente devastante realizzando 20 punti ,  con giocate che mandano in visibilio il folto pubblico accorso ad Atina. Pignalosa è il finalizzatore di un’orchestra micidiale, basti pensare che  il parziale al 7’ della prima frazione è di 22 a 7 per i lupi rossoblù. A questo punto però Viterbo lentamente entra in partita e prova a ricucire lo strappo, in tre minuti realizza 9 punti ma la Virtus è sempre in controllo del match e chiude il primo parziale di gioco con 10 lunghezze di vantaggio. (26 – 16 )

Pasqualini, coach Viterbo, non rinuncia all’apporto di Chiatti, Rosetti ed Ottocento che rimarranno sul parquet per tutta la gara senza rotazioni. I tre andranno in doppia cifra in sede realizzativa con percentuali da due per Chiatti ed Ottocento davvero ragguardevoli, rispettivamente 67 e 71 % . Dall’altra parte invece fatta eccezione per Fontana, Vettese ruota tutto il roster con maestria dando respiro a tutti gli attori rossoblù.

La seconda frazione è sulla falsariga della prima, non si ha mai la sensazione che possa cambiare il canovaccio. La BPC Virtus in controllo e sicura grazie anche ad uno straordinario Trionfo ( 21 punti , 73% da due ), il quale  guida con sapienza in campo i suoi compagni fino al riposo lungo.

Il parziale sorride ancora ai padroni di casa che sopravanzano un’ ottima Stella di 11 lunghezze, 49 a 38. Al rientro però la musica cambia e la Stella viterbese si produce, grazie al trio di cui sopra, in uno sforzo intenso. Aumenta infatti il controllo difensivo sotto le plance e complice un appannamento realizzativo dei rossoblù padroni di casa si porta a sole 4 lunghezze dalla battistrada (61 a 57) con due liberi di Rogani. Siamo a 3 minuti dalla sirena della fine del III tempo. Vettese però ha in serbo un serbo, Marko Raskovic.
Marko ( 24 punti , 67% da due ) è autore di una splendida serie servito a dovere da Fontana ( 8 assist e 9 rimbalzi , sì 9 rimbalzi ,  alla fine per il play cassinate ), quest’ultimo oscuro ma incredibile direttore d’orchestra. La Virtus reagisce e in un amen piazza un parziale di 8 a 0 ristabilendo le distanze. La frazione si chiude 69 a 57 a favore di De Monaco e compagni.

Inizia la quarta frazione e Vettese piazza su Ottocento, Giovanni Ausiello. Il cassinate si rende protagonista di una performance tutto muscoli e cervello ed in un quarto realizza 9 punti suonando la carica per il grande finale della Virtus . La recluta rossoblù segna 30 punti in un quarto è inarrestabile e manda in visibilio i tifosi anche con giocate spettacolari . Si arriva fino alla soglia dei cento punti . Al termine è +18 per Vettese.

In sede di commento, andando a guardare i numeri di squadra, la BPC Virtus TSB Cassino ha tirato da 2 con il 73 % mentre Viterbo con il 58 %. Di contro Viterbo è stata più precisa  dalla linea da tre, 46 vs 37. Equilibrio sotto le plance, 24 rimbalzi totali per Cassino, mentre Viterbo ne ha catturati 26 .

La voce assist (25 vs 13 , a favore dei lupi rossoblù)  ha fatto la differenza assieme alle percentuali  realizzative  dalla corta. La BPC VIRTUS CASSINO è stata premiata dunque dalla vittoria in un match pesantissimo. Ma Viterbo non ha disatteso il proprio ruolo di squadra top. La partita è stata splendida prova ne sia il punteggio ma soprattutto le abilità balistiche dei contendenti sul parquet. Ottimo anche il duo dei direttori di gara, Castellan e Di Luzio. La prova del fuoco è stata superata per la Virtus, ora però tutto si fa più difficile, bisogna affrontare domenica i Pirati cagliaritani e poi una trasferta carica di insidie a Sassari. Vettese lo sa, la giovane recluta Virtus pure.

VIRTUS-CASSINO

BPC VIRTUS TSB CASSINO  vs STELLA AZZURRA VITERBO:96–78
PARZIALI: 26-16; 23-22; 20-19; 30–21

BPC VIRTUS TSB CASSINO – Romeo Trionfo 21 , Filippo Bertoldo 5 , Manuel Scarpelli , Vincenzo Roffi  Isabelli . Emanuele Fontana 5 , Furio De Monaco 4 , Marko Raskovic 24 , Giovanni  Ausiello 9 , Alessandro Speranza , Gabriele Pignalosa 28 . Allenatore : Luca Vettese , Assistente : Davide Mastrangelo
STELLA AZZURRA VITERBO – Chiatti 17 , Rossetti 14 , Baleani , Ottocento 15 , Giganti 8 , Rogani 6 , Brunelli 6 , Meroi , Ripamonti , Gori 12 . Allenatore : Pasqualini  , Assistente : Fanciullo
Arbitri : Castella e Di Luzio

Alberto Manzari
Ufficio Stampa BPC Virtus TSB Cassino

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