17 gennaio 2015 redazione@ciociaria24.net

Viaggiano con materiale elettrico made in China. Ma non arriverà mai a destinazione

Nella tarda mattinata di ieri una pattuglia della Sottosezione della Polizia Stradale di Cassino procedeva al controllo di un autocarro marca DAF con a bordo tre persone, un cittadino italiano di origini campane e due cittadini cinesi. I poliziotti procedevano ai controlli di routine dai quali emergeva che i due cittadini stranieri erano stati segnalati per reati specifici per il commercio e l’introduzione nello Stato di merce contraffatta.

In considerazione, che non veniva mostrata alcuna documentazione relativa alla merce trasportata né venivano fornite informazioni circa il luogo di partenza e di destinazione se non genericamente indicate le città di Napoli e Roma le persone venivano invitate ad aprire il vano dell’autocarro. All’interno venivano trovati svariati scatoloni con apposte scritte in lingua cinese e dentro questi si riscontrava la presenza di numeroso materiale tra cui: lampadine LED, torce portatili, microfoni, fari a LED esterni, controller PSP e altra merce di natura elettronica, il tutto con marchio “CE” China Export e non “CE” Comunità Europea come da vigente normativa. Il materiale, inoltre, era privo di qualsiasi elemento di collaudo di sicurezza, di indicazioni sull’uso in italiano, di avvertenze sulla pericolosità e delle indicazioni sullo smaltimento dei rifiuti speciali.

A conclusione degli accertamenti, gli agenti della Polstrada provvedevano a denunciare i tre per il reato di contraffazione e la merce dopo essere stata opportunamente inventariata, veniva sequestrata e posta in giudiziale custodia.

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