17 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

Treni che partono prima: la disavventura di una pendolare cassinate

Riceviamo e pubblichiamo il seguente racconto di una signora ciociara, protagonista nella giornata di ieri di un disservizio ferroviario,

«Mi sono recata alla stazione di Piedimonte San Germano per prendere il treno delle 8,58 proveniente da Avezzano e diretto a Cassino. Alle 8 52 mi trovavo davanti la stazione e ho visto passare il treno (l’ho riconosciuto perché i treni di quella linea sono diversi da quelli della Roma Cassino in quanto littorine a diesel) ma visto mancavano ancora 6 minuti alla partenza ho pensato che fosse un treno che stesse transitando in ritardo. Vado a controllare al tabellone della stazione e il treno non era più presente tra le partenze alle 8,53 mentre come ho detto sul sito era segnalata la partenza da piedimonte per le 8,58.

Stupita e preoccupata per la situazione ho chiesto al personale della stazione dove fosse finito il treno. Mi è stato risposto che il treno era già partito! Con ben 6 minuti di anticipo. (sottolineo che le testuali parole sono state “quel deficiente del capotreno è partito in anticipo”). Tutto ciò mi ha sconvolto. Possibile che un treno possa partire con tutto questo anticipo senza preoccuparsi delle fermate? A quel punto ho deciso di approfondire la questione e mi con ritardo e difficoltà mi sono recata alla stazione di cassino per informarmi sulla procedura di reclamo. Ho parlato con il personale della stazione.

Il primo a cui mi sono rivolta ha controllato al pc gli arrivi e mi ha detto che non era autorizzato a darmi spiegazioni e di recarmi alla biglietteria. Qui mi hanno detto di rivolgermi ad un superiore. Ho raccontato quello che mi era successo e la prima reazione è stata dirmi che mi avrebbe dato il modulo per il reclamo ma tanto era inutile, avrei perso solo tempo. Poi ha deciso di verificare l’orario del treno, supponendo quindi che io fossi andata li a reclamare senza sapere nemmeno l’orario del treno che dovevo prendere!

Dopo aver preso un foglio con gli orari della cassino – Avezzano dice di avere difficoltà a trovare l’orario del treno, cosa molto strana visto che sia i tabelloni in stazione sia il sito riportano chiaramente la partenza alle 8.58 e l’arrivo alle 9.07 a cassino. Data la mia insistenza questo responsabile della stazione di Cassino mi viene a dire che avrebbe controllato tramite il cellulare. Bene casualmente il suo telefono “non caricava la pagina degli orari” quindi mi viene detto che non era possibile verificare. (possibile che il responsabile dell’ufficio della stazione di cassino non ha modo di vedere gli orari della sua stazione? Sinceramente è molto molto difficile da credere). Ho deciso di sventare questo ennesimo tentativo di ostruzionismo dicendo che potevamo controllare tranquillamente gli orari usando il mio telefono. Dopo aver verificato che sul sito di trenitalia il treno c’era davvero e quindi non era una mia fantasia mi è stato detto che non era possibile, che loro ogni giorno sentono le STRONZATE (questo termine è una citazione diretta) e che quindi non possono credere a tutto quello che dice la gente ma che comunque se avevo voglia di perdere tempo avrei potuto reclamare.

Non sto scrivendo per avere un rimborso o per sentirmi dire che avevo ragione ma perché noi cittadini abbiamo il dovere di farci sentire, di ribellarci. Un epiodio del genere non può essere nascosto e avallato perché altrimenti noi viaggiatori dei mezzi pubblici continueremo sempre ad essere maltrattati. Oggi ho perso il treno, ho perso tempo, ma ciò che mi dispiace di più è capire quanto poco sono stata rispettata come viaggiatrice, come cittadina e come persona. La stazione di Piedimonte è una stazione piccola, ok. Ma possibile che non abbiamo diritto nemmeno ad avere una fermata regolare? Se il reclamo non serve a nulla noi cittadini quindi dobbiamo solo sopportare?».

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