Si getta in lacrime tra le braccia degli agenti chiedendo aiuto: dramma sfiorato a Cassino

Gli agenti sono intervenuti in extremis evitando conseguenze potevano essere nefaste per la poveretta

Nelle prime ore del pomeriggio di ieri una donna ha chiamato il 113 in preda al panico, a stento riusciva a parlare, ma la prontezza e le capacità di ascolto dell’operatore del 113 riuscivano a far calmare la donna, che asseriva di trovarsi a bordo di un auto insieme al suo fidanzato e che era vittima di un furioso litigio.

Poi la conversazione si è interrotta bruscamente, il poliziotto riesce a ricontattare l’utenza telefonica dopo molti tentativi, ma a rispondere questa volta è il fidanzato che cerca, invano, di convincere l’operatore che si trattava di un banale litigio tra fidanzati.

Immediatamente si recava sul posto una volante del Commissariato di Cassino che riusciva ad intercettare l’auto ferma a bordo strada e sulla quale si trovavano i due fidanzati intenti ancora a discutere. Alla vista della volante la donna è scesa dall’auto e visibilmente commossa si gettava tra le braccia di un poliziotto chiedendo aiuto.

Erano evidenti i segni della colluttazione sul volto della donna e ciò è bastato ai poliziotti per comprendere meglio quanto era successo. Condotti in Commissariato la donna ha sporto denuncia nei confronti del fidanzato per violenza privata e percosse.

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