giovedì 5 maggio 2016 redazione@cassino24.it

Seminano il panico sull’A1, ma a Cassino non passano. Superbo intervento della Polizia

Alle ore 09.30 di questa mattina, il C.O.A. di Fiano Romano dirama a tutte le pattuglie la nota di ricerca di un’autovettura A.R. 159 con quattro persone a bordo, viste aggirarsi, poco prima, con fare sospetto nel giardino di un abitazione. Nella circostanza, i quattro resisi conto di essere stati notati, si allontano in direzione dell’ A/1.

Sono le 09.50 quando all’altezza della progressiva chilometrica 660 della carreggiata sud dell’autostrada, una pattuglia intercetta il veicolo segnalato mentre sta procedendo a forte velocità, zigzagando tra le altre vetture in transito. I poliziotti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino intimano l’alt al conducente, ma questi, anziché rallentare e fermarsi, aumenta l’andatura e, al fine di sfuggire al controllo, tenta di speronare più volte l’auto della Polizia di Stato che, solo grazie alla prontezza dei riflessi dell’autista, riesce ad evitare di collidere con altri veicoli in transito e finire fuori strada.

Quindi, pochi chilometri dopo, laddove è attivo un cantiere di lavoro per la pavimentazione stradale e che riduce la carreggiata ad una sola corsia, l’autista dell’Alfa Romeo 159, inverte fulmineamente la marcia e dopo aver percorso diverse centinaia di metri contromano – seminando il panico tra gli utenti di passaggio – abbandona, insieme agli altri occupanti, il veicolo per darsi alla fuga nelle campagne adiacenti.

Senza non poche difficoltà, anche a causa dell’intenso traffico, gli operatori, evitando di creare problemi e disagi agli utenti in transito, riescono comunque a raggiungere il veicolo lasciato sulla corsia di emergenza. Con l’ausilio di un altro equipaggio tempestivamente intervenuto, gli agenti inseguono i fuggitivi che, nella corsa, lasciano tra l’altro cadere a terra 3 cacciaviti e guanti gommati, riuscendo poco dopo a raggiungerli e a bloccarli.

Riportata la situazione sotto controllo, i quattro uomini, di chiara etnia rom, privi di qualsiasi documento di identità, vengono accompagnati negli Uffici della Sottosezione per gli ulteriori accertamenti finalizzati alla verifica delle esatte generalità. Nel frattempo, a seguito di ispezione veicolare, gli operatori di polizia rinvengono altri arnesi atti allo scasso, tra cui una mazza ferrata del peso di 5 chili, un piede di porco in acciaio, tre cacciaviti e cinque paia di guanti in gomma.

Una volta sottoposti a fotosegnalamento, è emerso che i fermati, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, erano già stati controllati in altre circostanze e identificati con diversi alias. Alla luce di quanto accertato i quattro cittadini serbi sono stati arrestati per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. A carico del conducente, sono state elevate contravvenzioni al Codice della Strada per guida senza patente, per mancanza della copertura assicurativa e della prescritta revisione, oltre alle contestazioni relative alla velocità ed alla guida contromano in autostrada. Si terrà domani mattina nei confronti dei quattro arrestati il Giudizio per Direttissima.

Il veicolo e gli arnesi rinvenuti sono stati invece sottoposti a sequestro.

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