Scandalo assenteismo al Comune di Cassino: ecco cosa farà il sindaco Petrarcone

“Con i dirigenti del Comune di Cassino abbiamo avuto un incontro durante il quale è stata analizzata in maniera approfondita la questione relativa all’assenteismo che vede coinvolti alcuni dipendenti comunali.” A renderlo noto il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, a margine della riunione, cui era presente anche l’assessore al personale Igor Fonte, con i dirigenti del Comune.

“La riunione si è aperta – ha continuato il sindaco – facendo richiamo ad una circolare che come Amministrazione abbiamo diffuso nell’ottobre del 2013 avente ad oggetto proprio orario di lavoro e permessi brevi per i dipendenti. ‘Il rispetto dell’orario di lavoro – cita testualmente la circolare del 2013 – è obbligo di ogni dipendente che è tenuto a documentare l’ingresso in servizio e qualsiasi altra interruzione della prestazione giornaliera attraverso la timbratura del tesserino magnetico in dotazione.

Altresì il dipendente può assentarsi dal lavoro (permesso breve) dietro autorizzazione del dirigente di settore o suo delegato; la richiesta deve essere effettuata in tempo utile affinché il dirigente possa verificare le esigenze di servizio ed accordare il permesso’. Un provvedimento che tiene presente, cosa sottolineata anche nella riunione odierna, quanto previsto dal codice di comportamento del dipendente in materia di rispetto dell’orario di lavoro. In aggiunta è stato stabilito di comune accordo con i dirigenti, di riporre una maggiore attenzione sulle motivazioni e la frequenza delle assenze, mi riferisco a quelle autorizzate, dei dipendenti, oltre che una verifica giornaliera delle presenze e dell’attività svolta nell’arco dell’orario di lavoro.

Detto ciò, per quanto concerne l’indagine della Polizia giudiziaria sull’assenteismo che vede coinvolti 11 dipendenti comunali su 226, si attendono sviluppi, e qualora dovessero aprirsi procedimenti a carico degli interessati, verranno presi i dovuti provvedimenti disciplinari che terranno conto, oltre che del danno erariale, anche del danno di immagine per l’Ente dovuto ad una condotta contraria al codice di comportamento. Le posizioni dei singoli dipendenti sono in fase di accertamento e andranno chiarite nell’interesse della giustizia e di tutti coloro che quotidianamente svolgono il proprio lavoro all’interno del Comune.”

L’assessore al personale Igor Fonte ha aggiunto: “oggi stesso ho provveduto a diramare una comunicazione a tutti i dirigenti in cui si chiede maggior controllo per quanto riguarda sia la concessione dei permessi brevi che sulla rilevazione delle assenze. Inoltre ogni dirigente dovrà fornire all’organo politico una relazione dettagliata, per ogni settore di competenza, qualora si verifichino condotte contrarie al codice disciplinare.”

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