San Giovanni Incarico: Marito e moglie timbravano al Comune e poi andavano al bar. Smascherati dai Carabinieri

Marito e moglie, il 31 dicembre 2011, erano stati assunti al Comune di San Giovanni Incarico con un contratto a tempo determinato come addetti alle pulizie degli uffici comunali. I due coniugi timbravano regolarmente il cartellino, per poi allontanarsi dal luogo di lavoro e fare rientro puntuali per la timbratura dell’uscita. La loro prestazione lavorativa risultava, così, da un punto di vista formale, regolarmente effettuata. I Carabinieri della Stazione di San Giovanni Incarico, a parziale esito di attività investigativa nel settore delle truffe in danno della Pubblica Amministrazione, hanno filmato e fotografato i due dipendenti comunali accertando che, dal 6 al 18 giugno 2012, con carattere di quotidianità, dopo aver attestato falsamente la presenza continuativa sul luogo di lavoro, mediante timbratura del proprio cartellino “segnatempo”, immediatamente dopo si allontanavano assentandosi, senza alcun permesso o autorizzazione, per permanere nella propria abitazione, in bar per giocare a slot machine, effettuare acquisti presso esercizi commerciali o fare visite a parenti. Dalle indagini sono emerse inoltre anche prestazioni di lavoro straordinario non effettuate. Ad entrambi i coniugi, deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per “truffa aggravata”, i militari operanti hanno notificato la misura cautelare dell’interdizione dal pubblico servizio per la durata di due mesi, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino. Sono in corso inoltre le procedure per la quantificazione e la restituzione delle somme illecitamente percepite.

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