22 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

Roma-Scalea-Cassino: arrivano insieme, poi si perdono e si ritrovano in tre stazioni diverse

Una famiglia russa, composta da una coppia di coniugi ottantenni e dal figlio, è da qualche giorno nella Capitale per una vacanza in Italia. Il nucleo familiare ha deciso di trascorrere qualche giorno in Calabria e per questo nella mattinata di ieri si è recata presso la stazione Termini per raggiungere in treno la città di Scalea.

Complice la non conoscenza del luogo e la presenza di tante persone nella stazione romana i tre si sono persi di vista. Il figlio è salito regolarmente sul treno diretto a Scalea, il padre ne ha preso invece un altro pensando che i familiari fossero sullo stesso convoglio; la madre, non vedendo più i propri congiunti, è rimasta in attesa in stazione.

Dopo alcune ore il figlio è giunto in Calabria e resosi ormai conto che i suoi genitori non hanno preso quel treno, arrivato a Scalea sporge ne ha denunciato la scomparsa presso gli uffici della Polizia Ferroviaria. La mamma, invece, ha chiesto aiuto a personale della Polfer della stazione Termini presentando anch’essa denuncia di scomparsa dei congiunti.

Gli operatori di Polizia hanno quind allertato i posti Polfer presenti lungo le due linee ferroviarie che conducono nella regione calabra, tra i quali anche quello di Cassino, da lì la svolta. Intorno alle 22.00 di ieri il personale posto Polfer di Cassino ed una pattuglia delle Volanti del Commissariato hanno rintraccito un uomo corrispondente alla descrizione dell’anziano cittadino russo scomparso. Era seduto su una panchina adiacente alla stazione ed aveva lo sguardo disorientato.

I poliziotti nonostante le difficoltà di comunicazione dovute al fatto che l’uomo parlava solo la lingua di origine, riescono a farsi comprendere e a rassicurarlo, facendo ricorso alla tecnologia dei moderni cellulari con programmi di traduzione multilingue. Gli agenti hanno quindi preso contatti con i corrispondenti uffici di polizia, romano e calabro, mettendo finalmente in contatto i componenti del nucleo familiare.

Il lieto fine nella tarda serata di ieri, quando la Polizia Stradale di Frosinone ha accompagnato al casello autostradale di Roma Sud l’uomo che ha potuto così riabbracciare la propria consorte. I coniugi, nella commozione del momento, hanno ringraziato gli uomini della Polizia di Stato per la tempestività dell’intervento che ha permesso loro di ritrovarsi e per il grande sostegno ricevuto.

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