giovedì 19 luglio 2012

ROCCASECCA – Costituito il Comitato festeggiamenti in onore di San Rocco

Torna a rinnovarsi l’antica tradizione che lega la città di Roccasecca al culto di San Rocco. Atto ufficiale che dà il via al rituale che culmina nell’organizzazione dei solenni festeggiamenti del 16 agosto, la costituzione in questi giorni del comitato presieduto da don Xavier Radanaday, parroco della SS. Annunziata al Castello e composto da: Aceti Marietta; Bove Lucia; Caucci Sergio; Coppola Martina; D’Adamo Vincenzo; De Lellis Armando; Di Folco Antonietta; Di Rollo Gerardo; Di Sotto Angelo; Di Sturco Luisa; Di Vito Anna; Langiano Anna Rita; Langiano Maurizio; Martina Pina; Pagano Stefania; Rea Tonino; Rinelli Anna Maria e Tanzilli Nino.

Culto che affonda le sue radici nel cinquecento quello di San Rocco a Roccasecca, protettore degli appestati e di tutti gli affetti da malattie infettive. Una devozione testimoniata dalla edificazione, sicuramente databile a quel periodo, della piccola chiesa rurale ai piedi del Monte Asprano, ai margini della zona abitata, proprio per accogliere i malati di peste e dalla contemporanea costituzione della Confraternita di San Rocco, aggregata alla Confraternita del SS.mo Sacramento e della Pietà della Collegiata Parrocchiale della SS.ma Annunziata.

La chiesetta, più volte ristrutturata e resa un vero e proprio gioiello, secolare grancia di competenza della Parrocchia del Castello, è meta continua di devoti e pellegrini che chiedono grazie e miracoli al celebre santo taumaturgo. La devozione per S. Rocco trova la sua massima espressione nella processione del giorno di festa, in cui una lunghissima fila di popolo, alcuni anche a piedi nudi in segno di omaggio per una grazia ricevuta, percorre le strade che dalla Chiesa, attraverso via Montello giungono fino al bivio di Roccasecca. Una processione sentitissima, che anche quest’anno, grazie all’impegno del costituito Comitato festeggiamenti, potrà rinnovarsi, come accade da circa cinquecento a questa parte e portare avanti una tradizione intimamente legata alla storia e al costume della città di San Tommaso.

PUBBLIREDAZIONALE - Un lavoro costante ed equilibrato svolto per un periodo compreso tra le sei e le otto settimane è in genere ideale per poter recuperare le facoltà motorie e reimpossessarsi della propria quotidianità.