28 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

ROCCASECCA – Antonio Abbate: “Penoso pubblicizzare carta igienica donata alle scuole”

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma dell’assessore provinciale nonché consigliere comunale di Roccasecca, Antonio Abbate.

“É davvero molto natalizia l’immagine del sindaco Giorgio in versione Babbo Natale che, con il sacco in spalla, si reca a scuola per portare in dono ai ragazzi la carta igienica. Un’immagine di cui poco vantarsi, specchio dell’evidente incapacità amministrativa di questo sindaco. E’ penoso che si pubblicizzi quale merito il donare, attraverso la propria indennità mensile, la carta igienica, quando dovrebbe essere un diritto per i ragazzi averla e un dovere per l’ente garantirla.

Una giunta che non riesce nemmeno ad assicurare il materiale di consumo delle proprie scuole non merita certo di governare un comune. Se il sindaco vuole continuare ad interpretare il ruolo del Babbo Natale, nel sacco dei doni, oltre alla carta igienica, avrebbe dovuto inserire anche le lampadine da donare ai residenti delle tante zone dove la pubblica illuminazione è assente perché il Comune non provvede a sostituire le lampade fulminate, o rimborsarne i costi a  coloro che, nei centri storici, le hanno dovute comprare a proprie spese, dal momento che la ditta incaricata, non pagata da anni, non garantisce più la manutenzione.

Inoltre avrebbe dovuto comprare asfalto e armarsi di pala per mettere le toppe alle tante buche che rendono pericolosissima la viabilità locale. Infine, avrebbe dovuto preparare tante buste, una per ogni ruolo Tarsu, e restituire i denari ingiustamente chiesti alla cittadinanza per un servizio, la raccolta differenziata, fatto pagare ma mai fornito.

Dovrebbe regalare anche tante scope, così che i cittadini possano ramazzare le contrade ridotte a vere e proprie pattumiere. Un’immagine veramente calzante: dopo aver interpretato il ruolo di Babbo Natale,  potrebbe concludere le festività, con le scope in spalla, nei panni della Befana. Dopo di che, a festività concluse, potrebbe decidersi a convocare i Consigli comunali di pomeriggio e non di mattina, cosicché  i consiglieri tutti possano parteciparvi”.

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