21 gennaio 2015 redazione@ciociaria24.net

Ritrovata la 28enne fuggita per amore durante il mercato a Cassino

Il Commissariato di Cassino ha ritrovato la ventottenne scomparsa sabato scorso dal mercato settimanale. Il papà si era presentato sabato pomeriggio negli Uffici del Commissariato di Cassino e con molta preoccupazione aveva chiesto l’aiuto della Polizia perché sua figlia ventottenne era scomparsa dalla mattina. L’uomo, un cinquantenne della provincia di Caserta, svolge attività di venditore ambulante presso i mercati settimanali ed il sabato mette il suo banco nella città martire aiutato dalla figlia. Sabato scorso la ragazza, dopo aver detto al padre che sarebbe andata a fare colazione al solito bar, è scomparsa nel nulla.

La giovane non aveva con sé il telefono, quindi il genitore, preoccupato, ha cominciato a cercarla chiamando contemporaneamente la moglie che si trovava a casa. Proprio quest’ultima ha scoperto, nella camera della figlia, un biglietto nel quale la giovane dichiarava una relazione con un coetaneo con il quale era intenzionata a fuggire. L’uomo, a questo punto, tormentato dal pensiero che le fosse accaduto qualcosa, ha deciso di rivolgersi alla Polizia che ha fatto scattare immediatamente il piano di ricerca persone scomparse.

Oltre all’attività sul territorio gli investigatori, però, hanno cominciato ad assumere informazioni ed, in particolare, si sono rivolti al titolare del bar dove era solita fare colazione, scoprendo che la ragazza effettuava regolarmente ricariche ad un telefono cellulare. I poliziotti hanno individuato il numero ed attivato immediatamente il dispositivo di localizzazione. Niente.

Il telefono ha taciuto per interminabili 48 ore fino a quando, nella giornata di ieri, improvvisamente ha iniziato a dare “segni di vita”. Poco tempo è servito ai poliziotti per individuarne la posizione: in provincia di Caserta, distante pochi chilometri da casa della ragazza. Gli uomini della Polizia di Stato l’hanno quindi raggiunta trovandola in perfetta salute. Sono stati quindi avvisati i genitori che, avendo temuto il peggio per la figlia, l’hanno riabbracciata con un sospiro di sollievo.

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