giovedì 15 settembre 2016 redazione@cassino24.it

Referendum: Per Ciacciarelli endorsement Usa, Germania, Confindustria e Fitch una ragione in più per il NO

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa contenente alcune dichiarazioni a firma del Dott. Pasquale Ciacciarelli, Coordinatore provinciale Frosinone Forza Italia.

“Bene ha fatto il presidente della Repubblica Mattarella, in risposta alle indebite ingerenze sul Referendum costituzionale avanzate da Stati Uniti e Germania, a puntualizzare che la sovranità è degli elettori”. E’ quanto argomenta il coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, in vista delle consultazioni referendarie e a commento delle esternazioni dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia e della portavoce della cancelliera Merkel, “i quali forse non si sono resi conto che il loro maldestro tentativo di endorsement a favore di Renzi e del suo governo, nel sentimento collettivo degli italiani indecisi, costituisce una ragione in più per scrivere un netto NO sulla scheda del prossimo referendum di autunno.

Del resto, che dietro il Governo Renzi ci siano i cosiddetti poteri forti, primo fra tutti la finanza internazionale, non rappresenta una novità e le esternazioni a favore del si di Stati Uniti e Germania, dell’agenzia di rating Fitch e della Confindustria, sono la conferma degli interessi delle multinazionali e della finanza internazionale nel nostro paese.
Cosi come pure appare evidente che la Germania abbia interesse a tenere rapporti autorevoli con l’attuale governo che si sta facendo carico dell’enorme massa di immigrati che a migliaia sbarcano lungo le nostre coste.

Ma fortunatamente ha ragione Mattarella: la sovranità è degli elettori, cioè i cittadini italiani, che massicciamente voteranno NO al referendum, a prescindere dal colore politico e dalle appartenenze. Mai come in questa occasione il voto referendario non rappresenta un voto politico, e lo dimostra l’eterogeneità del vastissimo fronte del NO, che passa per Forza Italia, la Lega, Movimento 5 stelle, larghe frange di PD, socialisti ed altre espressioni politiche di centrosinistra, per non parlare di illustri costituzionalisti.

Infatti, votare NO al referendum è un voto a difesa della Democrazia e, appunto, della sovranità nazionale messa a rischio da riforme che aumenteranno la conflittualità delle competenze tra Stato e Regioni e tra Camera e nuovo Senato; moltiplica anche di dieci volte i procedimenti legislativi; accentra il potere a danno delle autonomie; triplica il numero delle firme necessarie per i disegni di legge di iniziativa popolare.

Non solo: il nuovo Senato sarà formato da senatori nominati dai partiti non più eletti dai cittadini (come già fatto con le province), mentre con l’assegnazione del premio di maggioranza al partito maggioritario una forza politica con poco più del 20%, come adesso il PD, si troverebbe in dote la maggioranza in Parlamento che avrebbe anche il controllo degli organi di garanzia dello Stato, che sono il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale! Questi sono solo alcuni dei motivi – conclude Ciacciarelli – per cui continuano quotidianamente in provincia le nostre iniziative a sostegno dei comitati cittadini per il NO al referendum attraverso le quali i cittadini, sempre più numerosi, stanno prendendo coscienza della validità di questo voto per la sopravvivenza della democrazia nel nostro Paese”».

 

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