30 ottobre 2013 redazione@ciociaria24.net

Presentazione libro “Gli ultimi anni della Dc in provincia di Frosinone” di Giuseppe Gentile. Marino Fardelli: “Oggi necessaria un’area moderata inclusiva”

La presentazione del libro sulla Democrazia Cristiana in provincia di Frosinone di Giuseppe Gentile, ha dato spunto presso la sala Restagno del comune di Cassino, per dibattere sulla politica di oggi e sulla “necessità di creare una grande e inclusiva area moderata” così come messo in risalto dal consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo Udc. Nella sua presentazione iniziale, prendendo spunto dal racconto “particolareggiato e quindi prezioso per il valore storico che rappresenta”, il consigliere Fardelli ha aperto il convegno con un’analisi sintetica e diretta del dibattito politico attuale “che dovrebbe abbassare e modulare i toni e riportare al centro questioni reali e tangibili”. Spunto che ha ispirato le parole di Marco Follini che dell’Udc è stato già segretario, il quale ha definito “confuso e malizioso” lo spirito con il quale oggi viene evocata la Democrazia Cristiana, “mentre la memoria e il ricordo di anni di storia, andrebbero analizzati e custoditi così come nel libro di Giuseppe Gentile”.

L’autore, ex segretario provinciale ed ex consigliere regionale dello scudocrociato, ha ripercorso in sintesi i quindici anni che hanno preceduto il declino e lo scioglimento del partito: “Anni vissuti in prima persona e sempre in prima linea in un partito dove non era facile arrivare a certi livelli senza una qualche qualità perché non mancava di certo la concorrenza, a volte spietata, fra i rappresentanti delle varie correnti” come ha scritto lo stesso Gentile nell’introduzione del libro. “Un partito palpitante – ha affermato con enfasi l’ex ministro Paolo Cirino Pomicino – Battaglie, frustrazioni, ambizioni, scontri, confronti ne caratterizzavano la vitalità. Una lezione di democrazia di un modello di partito e di una cultura politica che oggi non ci sono più”. Dura la critica dell’ex ministro Cirino Pomicino ad “un pensiero politico che oggi non c’è e dove vince una classe dirigente mediocre e di basso profilo”. Non è mancata l’analisi realistica di una legge elettorale che non “permette a chi viene eletto di rappresentare realmente un territorio dato che si può essere eletti ovunque” e della situazione economica da parte dell’ex ministro al bilancio che ha parlato di “un impoverimento del ceto medio e di una devastazione sociale seguita all’egemonia della finanza”.

Un oratore, Cirino Pomicino, che ha saputo trattenere per mezz’ora una sala attenta e partecipe. “Una presentazione avvenuta con successo – ha commentato il consigliere regionale Marino Fardelli – Un libro che ripercorre fedelmente i fatti e quindi la storia di una provincia che, nel bene e nel male, è cresciuta nello scudocrociato essendo stata tra le più bianche del Paese. Un argomento che ha dato modo di esaminare un particolare periodo storico ma anche la provincia di Frosinone oggi, con le sue problematiche e le sue ambizioni. ” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

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