7 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Petrarcone su riequilibrio di bilancio: “Grande lavoro degli uffici per produrre la documentazione necessaria”

“Pronto il piano per la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243bis del TUEL con il quale il Comune di Cassino deve spalmare in dieci anni i debiti fuori bilancio relativi alla precedenti gestioni.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone in merito alla delibera che dovrà essere approvata in Consiglio Comunale entro il 30 settembre prossimo. “Gli uffici del Comune – ha continuato il sindaco – hanno lavorato alacremente per tutto il mese di agosto per preparare la documentazione necessaria da sottoporre all’attenzione della massima Assise Civica entro e non oltre la fine di questo mese. Sul piano dei tributi con lo stesso impegno gli uffici hanno lavorato sull’applicazione della nuova tassa (Tares) sui rifiuti al fine di contenere quanto più possibile l’impatto sui cittadini dell’incremento imposto dalla Legge che prevede una quota pari a 30 centesimi di euro a mq che va allo Stato.”

L’assessore al bilancio del Comune di Cassino, Enzo Salera, è entrato nel merito della questione fornendo ulteriori chiarimenti. “Con questo provvedimento – ha sottolineato Salera – il Comune potrà spalmare in dieci anni i debiti fuori bilancio, relativi alle precedenti gestioni, riconosciuti negli anni 2011 e 2012 per circa 14 milioni di euro ed il disavanzo emerso dal rendiconto 2011 a seguito della cancellazione dei residui attivi insussistenti per altri 14 milioni circa. Inoltre, nella riunione di ieri cui erano presenti tutti i dirigenti di settore è stato fatto il punto sul lavoro di accertamento di eventuali altre posizioni debitorie, emerse a seguito del riconoscimento debiti 2012, che devono essere certificate entro mercoledì 11 settembre, giorno in cui è stata fissata l’ultima riunione operativa in vista del Consiglio.

Sul piano dei tributi, invece, abbiamo effettuato una serie di simulazioni per quanto concerne la Tares al fine di rendere questa imposta meno gravosa per i cittadini, in particolare in base alla ratio della norma che prevede una riduzione dell’imposta per quei nuclei familiari composti da un numero minore di persone. Nello stesso tempo si è lavorato per introdurre delle agevolazioni a quelle famiglie più numerose ed economicamente più svantaggiate nei confronti delle quali la tassa subisce un incremento, poiché la nuova norma pretende che la stessa non venga più pagata solo considerando i metri quadrati dell’immobile, ma anche considerando i componenti del nucleo familiare in base al principio secondo il quale un maggior numero di persone produce un maggiore quantitativo di rifiuti.

Abbiamo lavorato anche sulla bonifica della banca dati dell’acquedotto comunale, i cui effetti sono constatabili in una notevole riduzione, rispetto agli anni precedenti, del flusso dei cittadini che si reca presso gli uffici a reclamare per le eccedenze idriche. Questo perché il nuovo sistema di lettura e controllo introdotto da questa Amministrazione a fine 2011 ha reso più chiaro e trasparente la gestione delle eccedenze, riducendo gli errori sulle bollette e di conseguenza il disagio per i cittadini. Per concludere c’è da sottolineare che questo nuovo sistema ha permesso di accertare oltre 1100 utenze che erano sconosciute agli uffici.”

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