venerdì 11 ottobre 2013

Petrarcone: “L’Ospedale Santa Scolastica di Cassino deve mantenere la massima efficienza”

“Questa mattina ho inviato una lettera al Direttore Generale della Asl di Frosinone per ribadire la ferma volontà della città di Cassino di mantenere il Santa Scolastica nella massima efficienza.” Con queste parole il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, ha aperto la lettera inviata al Direttore della Asl di Frosinone Suppa con la quale si è voluto fornire un quadro dettagliato della situazione relativa al Santa Scolastica.

“Nelle scorse settimane – ha continuato il sindaco – il dialogo tra l’Amministrazione ed i vertici, sia cittadini che provinciali della Asl, è stato costante e fa piacere constatare che è comune interesse tutelare la sanità del nostro territorio e con essa l’ospedale cittadino. Proprio per queste ragioni e, in un nodo cruciale di potenziali tagli alla sanità sia da parte del governo centrale che regionale, dobbiamo essere certi di mantenere le unità ospedaliere nella massima efficienza. Alla luce di ciò, quindi, appare intempestiva qualunque decisione volta a depotenziare e/o sopprimere le strutture del nosocomio cittadino. Come referente della sanità del Comune di Cassino, e ribadendo la nostra ferma opposizione ai Decreti Polverini ed in particolare al n.80 oggetto di modifica da parte dell’attuale Giunta Regionale, non posso esimermi dal sottolineare la necessità di riservare la massima attenzione alle scelte relative al Reparto di Neonatologia, anche perché ogni attuale modifica potrebbe avere gravi conseguenze per il futuro. Preme infatti evidenziare la inappropriatezza logistica sia per quanto concerne la localizzazione che per quanto concerne le dimensioni degli spazi destinati ai neonati nell’attuale riorganizzazione: al di là di ‘Strutture Semplici’ e ‘Strutture Complesse’ è innegabile il diritto dei piccoli pazienti con basse difese immunitarie a spazi idonei che limitino la promiscuità. Il tutto senza tralasciare l’aspetto relativo al personale in servizio che, ovviamente, deve essere idoneo sia in termini numerici che di qualifica all’assistenza dei neonati. L’Ospedale di Cassino serve un bacino di utenza molto vasto ed è quindi opportuno che mantenga la giusta efficienza per garantire questo servizio fondamentale per i cittadini. In tal senso lo stesso Atto Aziendale proposto recentemente dalla Direzione Generale della ASL di Frosinone è stato rigettato all’unanimità dai Sindaci della Provincia proprio perché risultato inappropriato rispetto alle esigenze del Territorio ed inopportuno nella tempistica in quanto antecedente alle ancora non note decisioni della attuale Giunta Regionale. Sono certo che i vertici della Asl a partire dal dottor Suppa si mostreranno disponibili e collaborativi nel trovare le migliori soluzioni condivise.”

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