Petrarcone – Cassino in prima fila per l’Housing First come ricetta per uscire dall’emergenza abitativa

“L’incontro di ieri è stato molto interessante e proficuo soprattutto perché ha evidenziato che, attraverso i fondi di sostegno alla grande povertà previsti nell’Agenda Europea 2014-2020, si potranno creare delle progettazioni per andare a costruire quel sistema di ‘housing sociale’ che può consentire di fronteggiare l’emergenza abitativa che ormai non riguarda più solo i cosiddetti senza dimora, ma una sempre più ampia fascia di popolazione i piombata in una zona grigia a causa della crisi economica.” A parlare è il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, presente ieri all’incontro di lavoro, organizzato in occasione del quarto compleanno della Casa della Carità, tra la seconda commissione consiliare permanente, presieduta dal consigliere Velardocchia ed i rappresentanti  della Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora (Fio.PSD): Paolo Pezzana delegato alla progettazione europea e Luigi Pietroluongo ricoprente la carica di delegato al Consiglio Fio.PSD e Fund Raiser della Casa della Carità. All’incontro hanno preso parte anche l’assessore alle politiche sociali del Comune di Cassino, Stefania Di Russo, ed il presidente del Consiglio Comunale Marino Fardelli.  “Proprio l’allarme lanciato dal Sunia Cgil in questi giorni – ha continuato il sindaco – per il nostro territorio trova eco in questa Amministrazione, la quale giorno per giorno si trova a fronteggiare un vero e proprio collasso sociale che vede tra le prime conseguenze la perdita dell’abitazione. Vanno, quindi, trovate soluzioni efficienti e ‘l’housing first’ illustrata proprio nella seduta di commissione dalla FioPSD rappresenta di certo una grande opportunità.” È stato il presidente della seconda commissione Andrea Velardocchia a spiegare i dettagli dell’housing first. “Si tratta di un sistema – ha sottolineato Velardocchia – formato da Enti Locali e Terzo Settore per dare subito una disponibilità alloggiativa adeguata, utilizzando infrastrutture immobiliari esistenti sul territorio ristrutturate e riadattate allo specifico utilizzo attraverso i fondi europei e risorse anche di Fondazioni bancarie. Proprio l’Agenda Europea 2014 – 2020 cui faceva riferimento il sindaco prevede delle risorse importanti in tal senso per l’Italia. Nell’attesa ci sono anche i residui dei passati fondi europei che possono riutilizzarsi nel breve periodo, attraverso il Ministero delle Infrastrutture per sperimentare progetti di housing first. Un’occasione importantissima proprio nell’ottica di un nuovo Welfare delle opportunità, senza tralasciare che comunque, come è stato riconosciuto anche dai nostri illustri ospiti, questa Amministrazione non solo è riuscita finora a salvaguare i servizi essenziali esistenti, ma a potenziarli e crearne di nuovi. Ora, quindi, stiamo lavorando per entrare in un’ottica di progettualità in rete che disegni anche un nuovo orizzonte socio – assistenziale.” A concludere è stata l’assessore alla politiche sociali del Comune di Cassino Stefania Di Russo che ha aggiunto: “ringraziamo Luigi Pietroluongo e Paolo Pezzana per la preziosa mattinata di lavoro, con loro abbiamo anche preso l’impegno di lavorare per far diventare la nostra Città punto di riferimento per le realtà cittadine medio – grandi del centro sud, come luogo d’incontro per elaborare linee guida in materia di grave emarginazione. A tal proposito preme evidenziare come la nostra realtà, a detta degli esponenti Fio.PSD, rappresenti una frontiera delle emergenze in cui è impegnata non l’Italia delle metropoli ma quella delle provincie, che poi rappresenta il 70% del Paese e che è meno avvezza rispetto alla prima a fronteggiare le grandi povertà. Pertanto ci candidiamo a diventare un vero e proprio laboratorio che rappresenti una realtà avanzata nei servizi assistenziali e nelle politiche dell’inclusione.”

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