NOTTE BIANCA: cultura a 360°, questo è valorizzazione delle risorse della città

 

“100 spettacoli in una notte e 50 associazioni culturali coinvolte tra teatro, musica e tradizioni per un evento che sin da subito abbiamo voluto dare un’impostazione del tutto innovativa e diversa da quella tradizionale.” Con queste parole l’assessore alla cultura, Danilo Grossi, è tornato a parlare della famigerata Notte Bianca della Cultura che si terrà a Cassino il prossimo 31 agosto.

“La macchina organizzativa – ha continuato Grossi – si muove a ritmi sostenuti e questo è sicuramente un segnale importante perché significa che proposito inziale di offrire un’immagine della città nuova e dinamica è quello giusto. In tal senso è emblematica la collaborazione e la partecipazione della Fiera di che sarà presente con installazioni di vario tipo e soprattutto con l’idea di fornire una taglio multimediale all’evento. In fin dei contini questo progetto si è sempre posto l’obiettivo di creare all’interno della Notte Bianca della Cultura, una serie di eventi dedicati a tutti; dai bambini agli adulti, dagli artisti agli sportivi. Una notte bianca diversa dalle consuete, quindi, la cui realizzazione sarà possibile grazie alla grande volontà di un gruppo di persone ed in particolare di Domenico Durante ed Antonio De Rosa che stanno curando il progetto nei minimi dettagli.”

A meno di un mese dall’evento è stato proprio uno degli organizzatori, Domenico Durante, a porre l’accento sulle tante novità che caratterizzeranno la Notte della Cultura di Cassino. “Cultura a 360°, questo il nostro obiettivo. In particolare – ha continuato Durante – ci siamo concentrati sulla video arte, l’utilizzo di mezzi multimediali ed elettronici; una serie di innovazioni mai viste in questa città e che faranno sembrare Cassino per una notte quella che non è mai stata, lasciando ai cittadini la possibilità di progettare ed ideare la città dei loro sogni. Vetrine multimediali ed interattive per grandi e piccini.

È in sintesi un modo di vedere la città in via ipotetica, quello che abbiamo deve essere valorizzato e potenziato e come giovane che vive la sua città e che lavora per la Proloco non posso che impegnarmi al massimo per contribuire, così come si sta facendo negli ultimi anni, a restituire a Cassino quel posto che le compete di centro di riferimento culturale.” La città sarà divisa in zone e temi, dalla musica, all’arte, allo sport, allo slow food, con promozione di prodotti locali e di qualità. Notevole la partecipazione di attività commerciali, finora sono state in 70 ad aderire.

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