MONTECASSINO – Il Parco Regionale degli Aurunci si prepara alla protezione del Monumento Naturale in vista dell’estate

Sempre attivo il servizio di vigilanza per la salvaguardia del Monumento Naturale di Montecassino, l’ultima area protetta, in ordine di tempo, istituita dalla Regione Lazio che è gestita dal Parco regionale dei Monti Aurunci. Con l’approssimarsi della stagione estiva l’ufficio competente ha pianificato una serie di interventi e controlli sul territorio per limitare i danni al patrimonio boschivo e faunistico. Il servizio svolto dai guardaparco si svolgerà periodicamente ed anche durante i fine settimana.

“Come ribadisce il Commissario straordinario Iris Volante – la presenza del personale dell’Ente a Montecassino – persegue l’obiettivo di realizzare un progetto ben piĂą ampio, finalizzato alla salvaguardia del patrimonio floristico, faunistico ed anche a conservare i siti archeologici che parlano della nostra storia e della nostra civiltĂ  ”.

Il Monumento naturale di Montecassino si estende per circa 694 ettari, e richiede da parte del personale notevoli sforzi per poter coprire con le attività di controllo il servizio di vigilanza in quanto è già impegnato nel Parco dei Monti     Aurunci che si estende su altri 30 mila ettari e racchiude 10 comuni, di cui 4 in provincia di Frosinone, che sono Ausonia, Esperia, Pontecorvo e Pico e 6 in provincia di Latina come Campodimele, Lenola, Fondi, Itri, Formia e Spigno Saturnia.

Attualmente i guardaparco in organico all’Ente sono 13, non basterebbero per entrambe le aree protette, ma riescono a svolgere ugualmente tutte le attività di controllo con competenza, entusiasmo e dedizione.

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