venerdì 27 luglio 2012 redazione@cassino24.it

Mario Valente – San Bartolomeo: Asilo pronto ma inutilizzabile. Dopo la sciagura dell’acquedotto comunale, un’altra tegola per l’amministrazione Petrarcone

Un asilo ultimato e pronto per essere utilizzato da decine di famiglie che ne avrebbero forte necessità. Un asilo che però, non si sa bene per quale motivo, l’Amministrazione Petrarcone ancora oggi non riesce a rendere operativo. Eppure l’opera, realizzata nel quartiere San Bartolomeo con il sistema della cosiddetta “urbanistica contrattata”, è finita da oltre un anno e più volte il costruttore ha sollecitato il Comune ad appropriarsene definitivamente e ad adottare tutte le procedure necessarie per aprirla. Di qui la protesta degli abitanti del popoloso rione, che nei giorni scorsi si sono rivolti a Mario Valente, ex assessore della Giunta Scittarelli alla quale si deve l’ideazione e costruzione dell’asilo in virtù della grande attenzione sempre riservata al “San Bartolomeo”. I residenti hanno invitato Valente ad attivarsi ancora, come del resto già fatto più volte, per indurre l’amministrazione in carica a completare l’iter tecnico (pare manchi solo il verbale di consegna dell’opera) indispensabile per poi aprire l’asilo e quindi a metterlo a disposizione della collettività.

Un pressing, quello dei residenti di San Bartolomeo”, che nasce anche da un’ipotesi che circola in città sempre più insistentemente: la Giunta non solo non vorrebbe acquisire al patrimonio pubblico l’asilo ma addirittura vorrebbe cederlo in uso alla Provincia, vale a dire ad un Ente che, come le cronache ogni giorno ci ricordano, è destinato a sparire o comunque ad essere drasticamente ridimensionato.

“Dal canto nostro – ha ricordato Valente – non avendo i fondi necessari ma volendo comunque dare una risposta concreta alle esigenze del rione San Bartolomeo, utilizzammo lo strumento dell’urbanistica contrattata che ci ha permesso di realizzare l’asilo, oltre a diverse altre opere compensative. Ora invece l’amministrazione Petrarcone, nei fatti insensibile al San Bartolomeo come del resto alle necessità di tutta la città, vorrebbe vanificare tutto il lavoro svolto. Di qui il nostro appello al Sindaco a rompere gli indugi e a fare al più presto tutto quanto necessario per aprire l’asilo, alla luce soprattutto delle enormi esigenze in merito delle famiglie del posto. Non vorremmo che anche per l’asilo si ripetesse la sciagura dell’acquedotto comunale”.

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