11 gennaio 2012 redazione@ciociaria24.net

Mario Abbruzzese sull’usura: aumento fenomeno. Cittadini abbiano il coraggio di denunciare

“Il recente bilancio stilato da ‘Sos Impresa’ sull’aumento nel Lazio, ed in particolare nella zona del Cassinate, dell’usura ha fatto emergere dati a dir poco inquietanti. Confesso di essere molto preoccupato non solo per i numeri affioranti grazie a questo studio, ma tanto più per il fatto che vi sono ancora poche persone che trovano il coraggio di denunciare.

Le Istituzioni possono fare molto, prima di tutto tenendo alta l’attenzione su questo fenomeno, anche al fine di individuare misure che servano a contrastare questa vera e propria piaga sociale che rovina la vita di molte imprese e di tante famiglie della provincia di Frosinone e di tutto il Lazio.
Purtroppo, nelle mani degli strozzini, finirebbe quasi il 35% dei commercianti, contro il 34% della Calabria e il 32% della Campania. Un giro d’affari di oltre 3 miliardi di euro che fa della nostra regione la prima in Italia per vittime dell’usura. Dati che devono farci riflettere, ma anche agire concretamente per interrompere un circuito che contamina intere società.

A tal proposito voglio ricordare che la Regione Lazio ha promosso interventi di solidarietà finalizzati proprio a prevenire e combattere questa attività criminale. E’ stato istituito, infatti, un fondo, pari a 625 mila euro ripartito in due quote: la prima volta a finanziare l’attività di prestazione di garanzia agli Istituti di credito che concedono finanziamenti per la prevenzione; la seconda destinata a sostenere l’assistenza legale e il potenziamento dell’organizzazione e formazione del personale degli enti destinatari del fondo.

Attraverso un apposito bando si è intervenuti in maniera capillare sui singoli territori con l’obiettivo di creare una rete di prevenzione attraverso le risorse destinate a Comuni e a Municipi, fondi utili a potenziare gli ‘Sportelli di orientamento e prevenzione all’usura’. Inoltre, sempre per irrobustire le politiche di contrasto a questo fenomeno, è stata realizzata una campagna di comunicazione che ha previsto l’istituzione di numero verde regionale. Ciò perché i cittadini abbiano il coraggio di denunciare”.

Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese – Presidente del Consiglio Regionale del Lazio

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