Marino Fardelli incontra l’ambasciatore neozelandese: “Riscoprire la Cavendish Road per un percorso storico e turistico”

“La riscoperta della Cavendish Road in occasione del 70esimo della battaglia di Cassino e Montecassino che cade nel 2014, è un progetto che l’ambasciatore neozelandese ha accolto con grande entusiasmo”. Il consigliere regionale Marino Fardelli continua il suo impegno per le commemorazioni del prossimo anno che “porteranno lustro alla città di Cassino e all’intero territorio oltre che benefici economici e migliorie alla città”.

E proprio la riscoperta del sentiero realizzato dai genieri neozelandesi, insieme agli indiani, che da Caira giungeva alla Masseria Albaneta alle spalle del Monastero di Montecassino, è uno dei progetti che è stato portato dal consigliere Fardelli all’ambasciatore neozelandese il quale si è detto disponibile alla collaborazione per le commemorazioni e a celebrare su quel tratto di strada una giornata commemorativa.

La Cavendish Road rappresentò una importante arteria di rifornimento oltre che un trampolino di lancio per gli attacchi: “Il percorso fu realizzato in soli undici giorni nonostante grandi difficoltà dovute alla conformazione del territorio ma anche alla pericolosità bellica tant’è che si riuscì a mascherarne i lavori agli osservatori tedeschi – ha spiegato l’on. Fardelli appassionato di storia – La sua riscoperta, partendo dalla frazione di Caira, ha oggi un altro valore strategico.

Quello della rivalutazione di un percorso storico e dell’attrazione turistica dato che è immerso nella natura e offre la possibilità di una sana camminata nella natura incontaminata. Tale strada ha avuto un significato molto importante anche dopo la guerra quando manovali, muratori di Caira si recavano a Montecassino per lavorare alla sua ricostruzione. “La sua riscoperta, conclude Fardelli, dovrà avvenire in collaborazione con altri Enti territoriali, in accordo con le Associazioni ambientaliste, l’Ente Parco dei Monti Aurunci, ad esempio il CAI sezione di Cassino, altre associazioni che da tempo lavorano ad un percorso della memoria sulle nostre zone, per offrire una valida attrattiva a quanti hanno voglia di ripercorrere la Cavendish Road”.

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