7 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

Lettera aperta al Rettore di Cassino: «24 “MIGLIORI”… MA SCELTI DA CHI?»

«Pregiatissimo Rettore, è con grande entusiasmo che abbiamo appreso della sfavillante inaugurazione di anno accademico che la “nostra” Università ha organizzato nella giornata di ieri. Le perplessità, invece, ci sono venute dopo: scoprendo dagli organi di informazione che si trattava anche dell’occasione per tributare allori, premiazioni e borse di studio ai 24 laureati “migliori” dell’Università.

Bene, anzi benissimo! Ma… Qualche domanda sorge spontanea: chi li ha selezionati? Chi ha deciso che sono proprio loro i “migliori”?
Vorremmo sbagliare, ma non risulta (né a noi, né al sito internet dell’Ateneo) un bando pubblico che disciplinasse le modalità con cui partecipare a questa vetrina così importante. Abbiamo apprezzato ed apprezziamo la Sua quotidiana battaglia per rendere questa Università moderna, competitiva, trasparente. Per questo ci permettiamo di rivolgerLe le domande forse impertinenti (ma necessarie) che ci girano per la testa. Chi ha segnalato i laureati? Chi ne ha valutato i curricula? Siamo sicuri di non aver escluso qualcuno di altrettanto meritevole? Perché questa selezione “coperta”?

Ella perdonerà il nostro cattivo pensiero, ma conosciamo la nostra Cassino: e non vorremmo che – come al solito – avere un cognato in Ateneo, uno zio in Banca o un cugino in Curia (“l’ABC dell’alfabeto cassinese”) fosse stato requisito fondamentale per prendere parte al ristretto “club delle eccellenze” con relativo posto di prima fila. Sarebbe davvero disdicevole continuare a tramandare ai nostri giovani le vecchie abitudini delle baronie, dei gattopardismi e dei provincialismi beceri… ormai sono anche fuori moda! Le abbiamo sopportate abbastanza: adesso non più. Non ci deluda. Grazie per l’attenzione che vorrà riservarci. Con sincera stima.»

Riccardo Cerro

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