venerdì 12 aprile 2013

L’associazione culturale “Bene Comune per Cassino” ha aderito alla campagna per la proposta di “legge rifiuti Zero”

Tecnè

L’associazione culturale “Bene Comune per Cassino” ha aderito alla campagna per la proposta di “legge rifiuti Zero” e Sabato e Domenica sarà presente con i banchetti per la raccolta firme presso Piazza Nicolas Green e Corso della Repubblica (all’altezza della chiesa di Sant’Antonio). La strategia “Rifiuti Zero” nasce dallo studio di alcuni scienziati tra cui il prof. Paul Connett della St. “Lawrence University” ed è stata adottata da anni in Europa dai paesi e i comuni più virtuosi nella gestione e trattamento dei rifiuti. Attualmente in Italia oltre una settantina di comuni hanno adottato questa strategia e, a far da guida, c’è il comune toscano di Capannori (oltre 40000 abitanti) che è riuscito ad arrivare già al 90% di percentuale di rifiuti riciclati e conta di raggiungere il 100% nel 2020. Attualmente la strategia Rifiuti Zero rappresenta l’apice della gestione del ciclo dei rifiuti e rispetto ai comuni sistemi di raccolta differenziata applicati in Italia permette una maggiore percentuale di recupero della materia che nel tempo tende progressivamente a far scomparire discariche o inceneritori.  L’associazione “Bene Comune per Cassino” crede che l’esempio del Comune di Capannori (Lucca),  sia la strada da seguire anche per la nostra  città martire, e pertanto  solleciterà  la giunta e i consiglieri del comune di Cassino ad  adottare con una delibera la strategia Rifiuti Zero.

Lo scopo della Legge Rifiuti Zero è quindi quello di mettere al bando gli inceneritori di rifiuti e le megadiscariche, sulla base di una moratoria che preveda la sospensione delle autorizzazioni a tutti gli inceneritori in fase di avvio o di progettazione, la revoca degli incentivi all’incenerimento agli impianti che ne hanno già usufruito per cinque anni, la chiusura degli impianti più vecchi e pericolosi e la tassazione per quelli che rimarrebbero attivi, ma che non sono classificabili come impianti di “recupero di energia”. 
Parallelamente è indispensabile costruire norme applicative per favorire quello che la Legge Nazionale e le Direttive Europee ci dicono essere prioritario da sempre, cioè “la prevenzione e la riduzione, il riutilizzo ed il riuso, la raccolta differenziata porta a porta, il riciclo ed il recupero dei materiali inorganici ed organici per produrre materia prima secondaria per l’industria, compost per l’agricoltura e biometano per ridurre l’importazione di quello fossile”.

Questo avverrà solo sulla base della obbligatorietà dell’adozione del sistema di raccolta porta a porta, e con l’introduzione della tariffa puntuale in base al quale si pagherà per la quota variabile in funzione della capacità di produrre meno indifferenziato possibile e di attivare il compostaggio domestico e di comunità come una delle diverse pratiche di riduzione dei rifiuti urbani”.
 Il potenziamento e l’incentivazione dell’industria del riciclo e del recupero dovrebbe fare il resto dando avvio ad un grande programma di riconversione industriale in cui si renda economicamente favorevole l’industria “pulita” ad impatto zero e l’avvio di un programma di bonifica nei numerosi siti resi pericolosi per qualsiasi interazione umana.

Tale processo di raccolta, alla lunga,  porta sicuramente anche benefici economici per la collettività tutta,  sia un risparmio per i cittadini sulle tariffe e sia anche in termini occupazionali di risorse umane da impegnare per la raccolta.

Le finalità generali del  presente disegno di legge di iniziativa popolare si fondano sulle seguenti linee direttrici:

  • far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta riducendo la nostra “impronta ecologica”  tramite l’eliminazione degli sprechi e la totale re-immissione dei materiali trattati nei cicli produttivi;
  • rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa del 1986, nella consapevolezza che le nostre società sono  complesse e interdipendenti e non è possibile separare la salute dagli altri obiettivi;
  • rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti;
  • assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti affinché i cittadini siano messi in grado di controllare i determinanti di salute per la promozione della salute stessa e di partecipare alla formazione delle decisioni istituzionali per la gestione dei rischi ambientali e sanitari in tutte le fasi connesse al ciclo dei rifiuti;

riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;

  • recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE , laddove in particolare indica la scale delle priorità nella gestione dei rifiuti e afferma che “la preparazione per il riutilizzo, il riciclo o ogni altra operazione di recupero di materia sono adottate con priorità rispetto all’uso dei rifiuti come fonte di energia”, per cui, all’interno del recupero diverso dal riciclo, va privilegiato il recupero di materia rispetto al recupero di energia;
  • recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali.

 

Per perseguire le suddette finalità, il presente progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate a:

  • Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo, basata su pratiche per la riduzione della produzione dei rifiuti, sulla raccolta differenziata domiciliare spinta, sulla tariffa puntuale che responsabilizzi l’utente, sul riuso dei beni a fine vita, sul riciclo dei materiali differenziati, sul recupero massimo di materia anche dai rifiuti residuali, sulla riduzione della loro pericolosità, la riprogettazione dei materiali in vista di una loro totale ricuperabilità, ribadendo l’importanza della ricerca e dello sviluppo tecnologico per la prevenzione dei rifiuti (come definita dalla Direttiva  2008/98/CE) oltre che per l’efficienza delle risorse;
  • spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo;
  • contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali che smaltiti non in sicurezza o inceneriti determinano il rilascio di sostanze inquinanti dannose per l’ambiente e  per la salute;
  • ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l’incenerimento

Sancire il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale  per il reato di danno ambientale;

  • Dettare le norme che regolano l’accesso dei cittadini all’informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti.

Si può scaricare il testo integrale della legge dal sito http://www.leggerifiutizero.it/

Fino al 1° Giugno, cucine, soggiorni, camere da letto, complementi d'arredo e tanto altro... con sconti reali dal 30% al 70%!

Cassino in lutto, è morta la moglie del procuratore capo d'Emmanuele
19 ore fa
8

FROSINONE TODAY - Un sorriso dolce e rassicurante e una cascata di capelli biondo grano. E l'educazione e l'eleganza con le ...

Cade dal tetto di un capannone nella zona dell'aeroporto. Operaio ricoverato in ospedale
1 giorno fa

FROSINONE TODAY - Incidente sul lavoro questa mattina nei pressi dell'ex Mtc (un'azienda che prouceva apparecchi radio) nella zona aeroporto di ...

Montecassino, perde l'equilibrio durante un'escursione e precipita nel vuoto
22 ore fa

FROSINONE TODAY - Le scarpette da trekking e la sua grande esperienza non l'hanno protetto come avrebbero dovuto ma hanno consentito ad ...

SORA - Asilo Nido “Santucci”, al via le iscrizioni per il prossimo anno. Tutte le info
4 ore fa

ASILO NIDO - Il Sindaco Roberto De Donatis, l’Assessore alle Politiche Sociali Veronica Di Ruscio e la Consigliera delegata all’Istruzione Serena ...

Ci ha lasciato l'ing. Mario Lecce
4 ore fa
2

MARIO LECCE - Il giorno 21 Maggio 2018 è venuto a mancare, presso la propria abitazione in Piazza Municipio a Posta Fibreno, l'Ing. MARIO LECCE. I ...

Il nome Polsinelli, orgoglio sorano
9 ore fa

GUIDO POLSINELLI - Sora esprime ai massimi livelli un atleta che, oltre ad essere il CT della Nazionale di tiro a volo, è anche ...

Un videoclip girato tra Sora, Isola e Arpino per Francesca Iafrate e la sua canzone Adesso che sei lì
23 ore fa
2

FRANCESCA IAFRATE - Si chiama “Adesso che sei lì” ed è il nuovo videoclip musicale prodotto da LuzNegra Film, associazione ciociara, che torna alla ...

Sora in Rosa alla Race for the Cure 2018
1 giorno fa

SORA IN ROSA - “Sora in Rosa – Una mano tesa alla prevenzione”. Con questo slogan, un autobus partito da Sora ha preso parte all’...

L'INTERVISTA - Salvatore Lombardi
1 giorno fa

SALVATORE LOMBARDI - Esperto in mercato del Lavoro e servizi per il lavoro. Esperto in formazione finanziata, nell'ideazione progettazione e coordinamento di percorsi ...

Sora: il prossimo consiglio comunale si svolgerà di domenica
1 giorno fa
1

ROBERTO DE DONATIS - Il Presidente del Consiglio Antonio Lecce ha convocato il Consiglio Comunale di Sora in seduta pubblica, ordinaria, presso la Sala ...

Arpino: grande successo per il 6° Festival delle Piccole Orchestre
1 giorno fa

BERNARDO GIOVANNONE - Si è concluso il 6° Festival Nazionale per Piccole Orchestre organizzato dall' "Cicerone" di Arpino-Fontana Liri-Santopadre. Tre giorni di festa all'insegna della ...

Sora Calcio: nel giorno di S. Restituta la semifinale playoff in campo neutro
1 giorno fa

SORA CALCIO - Il Sora Calcio batte 3-1 la Polisportiva Romano e si qualifica per le semifinali playoff di Promozione, facendo un passo ...

Sora Calcio: bianconeri in semifinale playoff, al Tomei è 3-1
2 giorni fa
5

SORA CALCIO - Il Sora non fallisce il primo importantissimo appuntamento di questa coda stagionale, che potrebbe aprire un'altra porta per l'Eccellenza. Al ...