La Pasqua in Comunità a Cassino

Il nome Exodus viene da Esodo, per questo la celebrazione della settimana Santa e della Pasqua per la comunità di don Mazzi che si trova a Cassino dal 1990 é un’occasione vissuta con grande intensità da tutti i membri della comunità.

Si comincia domani, giovedì santo, con la tradizionale Lavanda dei piedi a Montecassino. È tradizione iniziata dall’Abate Bernardo e proseguita con l’Abate Pietro. Nella celebrazione della Messa in Cena Domini, l’Abate, secondo la tradizione evangelica, laverà i piedi a dodici ragazzi della comunità come segno di umiltà della Chiesa e di Servizio ai poveri.

La stessa sera, nella cascina di San Pasquale si svolgerà la Cena ebraica, un momento di forte condivisione con letture, riflessioni ed una cena a base di pane azzimo, agnello ed erbe amare per ricordare l’esodo degli ebrei dall’Egitto, il cammino di liberazione compiuto dal popolo di Dio. Quest’anno, visto che in comunità sono presenti alcuni ragazzi di religione musulmana, si cercherà dare  un taglio ecumenico con letture di entrambe le tradizioni religiose e momenti di silenzio e preghiera interiore.

Venerdì giornata di silenzio che si concluderà con la Via Crucis.

Sabato ancora silenzio fino alla notte quando la comunità tornerà a Montecassino per la Santa Messa della notte di Pasqua.

Quest’anno arriveranno a Cassino anche i ragazzi della comunità di Milano, con i loro educatori, per vivere insieme i giorni della Pasqua.

Sarà un’opportunità di conversione, di cambiamento, di liberazione, non solo per i ragazzi ma anche per gli educatori, per i volontari e per gli amici della comunità che vivranno questi giorni in spirito di condivisione.

Ed è con questo spirito che vogliamo augurare buona Pasqua alla città di Cassino che ci ospita da 23 anni.

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