22 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

La Giunta Polverini evita la chiusura del Consorzio Comuni del Cassinate

“L’amministrazione Polverini sta mostrando grande attenzione verso le problematiche e le criticità che giungono dai singoli territori. L’ennesima dimostrazione è arrivata proprio in questi giorni con lo sblocco dei finanziamenti destinati a ripianare la grave situazione debitoria che si era creata al Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate con sede a Piedimonte San Germano”. Lo ha dichiarato in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

“Grazie all’impegno dell’assessore Aldo Forte – ha aggiunto Abbruzzese – a breve arriveranno nelle casse del Consorzio i fondi necessari per continuare a garantire servizi indispensabili a tutti i cittadini, ed in particolare a quelli che vivono nei piccoli centri del Cassinate. Inoltre, questi finanziamenti serviranno anche a pagare stipendi e arretrati di molti operatori che, quotidianamente e con grande abnegazione, prestano la loro opera verso disabili, anziani e persone più deboli. All’assessore Forte va il mio più sincero apprezzamento per l’impegno profuso nella risoluzione di questa emergenza, che stava mettendo in grave difficoltà ben ventisei municipalità aderenti al Consorzio.
Mi preme infine ricordare come il Consiglio regionale del Lazio, tramite la IX Commissione, stia lavorando ad una vera e propria legge di riforma dei servizi sociali. Questo strumento, una volta approvato, ridisegnerà completamente il sistema organizzativo migliorando le prestazioni ed i servizi di pronto intervento assistenziale, per strutture residenziali e semiresidenziali, il telesoccorso, e le mense sociali.
Riorganizzare i servizi sociali – ha concluso Abbruzzese – fa parte di quel preciso disegno del governo Polverini atto a migliorare il welfare regionale, garantendo al cittadino una maggiore qualità della vita. Questa riorganizzazione deve fare da spalla al grande lavoro che la governatrice, in qualità di commissario ad acta, sta portando avanti per risollevare le sorti del sistema sanitario laziale”.

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