La Città di Cassino rilancia il progetto “Nonno Vigile”. L’Ass. Danilo Grossi: “Al via da questa settimana”

La Città di Cassino lancia nuovamente il progetto “Nonno Vigile”, una iniziativa che coinvolge i centri anziani della città nella protenzione delle protezione degli esseri più preziosi al mondo: i bambini.

“Da questa settimana i bambini delle scuole di Cassino avranno di nuovo chi renderà più sicuro il loro accesso e la loro uscita dai vari edifici scolastici di appartenenza.” A dichiararlo è l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, in merito al progetto ‘Nonno Vigile’ che dopo gli ottimi risultati ottenuti nel corso del passato anno scolastico è entrato nuovamente, da ieri, nella fase operativa. “È il secondo anno – ha continuato Grossi – che grazie al contributo di numerosi volontari e ad una collaborazione molto proficua tra l’Amministrazione Petrarcone ed i Centri Anziani (ad esempio quello ‘Pietro Bembo’) è stato possibile assicurare ai ragazzi che si recano a scuola un maggiore controllo e quindi una maggiore tranquillità negli orari di entrata ed uscita dai plessi scolastici che, solitamente, coincidono con le ore di punta del traffico cittadino.

Ritengo che, soprattutto dopo i grandi risultati raggiunti l’anno scorso, questo sia un importante passo verso una proficua attuazione dello spirito di solidarietà, frutto anche di un patto tra generazioni che deve caratterizzare la nostra comunità in special modo in una fase così delicata dal punto di vista sociale ed economico che sta incidendo pesantemente sulla vita quotidiana della famiglia. Il servizio, reso possibile grazie anche ad un proficuo contributo dell’assessore ai servizi sociali Stefania Di Russo e dell’assessore alla Polizia Municipale Luigi Montanelli, è sicuramente un’attività che fa onore a chi la svolge e che dimostra l’attenzione dell’Amministrazione nei confronti delle varie esigenze che riguardano le famiglie ed i bambini. Attraverso questo progetto, infatti, si ha modo di garantire maggiore sicurezza ai bambini che si recano a scuola rendendo, altresì, più disciplinato e meglio gestito anche il traffico veicolare davanti ai plessi scolastici.”

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