mercoledì 1 agosto 2012 redazione@cassino24.it

Il Consorzio di Bonifica Valle del Liri alla rievocazione Scafa di Sant’apollinare

“Con soddisfazione il Valle del Liri ha dato il suo contributo operativo alla cerimonia con la quale il comune di S. Apollinare ha voluto ricordare l’utilizzo della ‘scafa’, unico mezzo di attraversamento del fiume Liri-Garigliano fino al 1954. Sono sempre più convinto – afferma il presidente dottor Pasquale Ciacciarelli – che la sinergia istituzionale tra gli enti sia la chiave di volta per assicurare servizi e risposte ai cittadini soprattutto in una fase economica molto difficile come quella attuale in cui la virtuosità amministrativa costituisce il valore aggiunto ed opportunità di crescita territoriale”.

Concetto ribadito dal sindaco Enzo Scittarelli a margine della suggestiva cerimonia che ha visto il Consorzio di bonifica Valle del Liri di Cassino tra gli attori principali avendo assunto preliminarmente il compito di bonifica e pulizia del tratto interessato e dei canali adiacenti. “Anche in questa occasione – ha detto il sindaco – si è rivelato positivo il rapporto tra il Comune ed il Consorzio Valle del Liri di Cassino, contribuendo alla riuscita di una cerimonia significativa patrimonio della storia e delle tradizioni della gente del nostro territorio.
L’intervento del Valle del Liri si è rivelato di particolare efficienza in quanto ha consentito il recupero ambientale di un’area che, mai prima d’ora, ha permesso di godere di un paesaggio di suggestiva bellezza.
Per questo ringrazio di cuore il presidente Ciacciarelli perché è sempre positivamente vicino alle nostre istanze, ogni volta che occorre”.

La cerimonia ha riportato tutti indietro nel tempo in cui alla mancanza di ponti di attraversamento sul fiume si sopperiva con l’utilizzo della ‘scafa” una chiatta abbastanza grande da poter accogliere persone, merci, carretti ed anche animali da lavoro come mucche ed asini. Lo spostamento da una sponda all’altra del fiume era assicurato grazie alla ‘guida’ di robuste corde distese tra le due rive che annullavano corrente dell’acqua. Sul Garigliano, nei possedimenti di Montecassino, che ne traeva l’aggio, esistevano quattro scafe: S. Giorgio al Liri, S. Ambrogio (Vantra), S. Apollinare e S. Andrea (Mortola), oltre quella grande del Garigliano sulla quale passava il maggior traffico tra Roma e Napoli. La scafa di S. Apollinare è rimasta in funzione fino al 1954, dopo che venne inaugurato il ponte costruito per la prima volta sul fiume.

La cerimonia è stata caratterizzata dalla lettura di poesie e brani riguardanti la famosa scafa di Sant’Apollinare ed il ricordo degli anziani del paese che hanno rievocato l’utilizzo della scafa ed aneddoti ed episodi singolari ad esso legati. All’iniziativa hanno collaborato anche il comune di San Giorgio a Liri e l’ABI L’Associazione Bibliotecaria Intercomunale della Valle dei Santi, alla quale esprime gratitudine il sindaco Scittarelli “perché riesce ad avvicinare efficacemente i giovani alla lettura e alla cultura trasferendoli direttamente sui luoghi che hanno segnato la nostra storia locale”. Il prossimo 4 agosto sarà l’occasione per rievocare la fruizione della scafa anche nel comune di San Giorgio a Liri, con storie, ricordi e traghettamenti sul Liri.

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