Il Comune di Cassino organizza Corso di formazione “Ispettore Ambientale”. Chi parteciperà

L'ispettore ambientale non è un pubblico ufficiale ma va a coordinarsi con il ruolo insostituibile degli uffici competenti.

“Da venerdì 16 gennaio sarà possibile presentare presso il Comune la domanda per prendere parte al primo corso di Ispettore Ambientale.” A renderlo noto è l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, a seguito della pubblicazione del bando che scade sabato 31 gennaio. “I primi 30 – ha continuato Consales – che presenteranno domanda presso gli uffici competenti, risultando idonei ai criteri previsti dal bando, verranno ammessi al corso di formazione, offerto in forma gratuita dal Comune, che sarà tenuto da personale esperto e qualificato. Un corso che si terrà nelle ore pomeridiane e che è articolato in una serie di moduli sulla figura ed i compiti dell’ispettore Volontario Ambientale con nozioni che riguarderanno gli illeciti amministrativi ed i reati in materia ambientale, il procedimento sanzionatorio amministrativo, l’esame di regolamenti ed ordinanze comunali in materia ambientale e l’esame della normativa in materia ambientale, Regionale e Statale in particolare il vigente T.U.A.

Al corso prenderanno parte anche 10 dipendenti comunali che verranno affiancati agli aspiranti Ispettori Ambientali che, conseguito il titolo, dovranno assicurare, a pena di inammissibilità, almeno venti ore mensili di lavoro volontario, a favore dell’ente gestore del corso di formazione, secondo le disposizioni impartite dal responsabile. Dopo aver approvato il regolamento, siamo quindi passati alla fase operativa di un progetto che assicura un sostegno importante in termini di controllo ambientale del territorio.

La raccolta differenziata ha segnato una svolta epocale per quanto riguarda le abitudini dei nostri concittadini con il nuovo sistema di conferimento ‘porta a porta’, in linea con le realtà più virtuose e con le politiche europee. Tuttavia, per svariati motivi ci sono stati, purtroppo, deprecabili effetti collaterali – alcuni dei quali fisiologici, altri, per la verità, patologici – che hanno costituito un vero e proprio allarme ambientale, consistenti nel rilascio e sversamento di rifiuti in diverse aree della nostra città, soprattutto in quelle periferiche. Ciò aggravato dal fatto che molte di queste pratiche barbare avvengono a ridosso dei fiumi e delle zone verdi.

L’Ispettore Ambientale, in tal senso, svolge un ruolo fondamentale, attraverso un’attività di monitoraggio e di segnalazione di pratiche scorrette e di presenza di eventuali mini discariche abusive, fornendo un forte contributo sia nel prevenire tale fenomeni che nel sostenere le autorità competenti per le conseguenti attività sanzionatorie e repressive. Pertanto gli ispettori ambientali, una volta formati e dotati delle attrezzature necessarie, potranno svolgere il proprio compito che, è bene qui precisarlo, non costituisce attività di pubblico ufficiale, ma va a coordinarsi con il ruolo insostituibile degli uffici competenti.”

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