giovedì 2 agosto 2012 redazione@cassino24.it

IANNARILLI: “Soddisfazione per un passo avanti importante per le sorti del Tribunale di Cassino”

“In data odierna, la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha licenziato la proposta relativa alla riorganizzazione della distribuzione complessiva dei tribunali ordinari e degli uffici giudiziari, da sottoporre alla votazione dell’Aula. La sede di Cassino è stata ritenuta, fortunatamente, tra i Tribunali non suscettibili di soppressione, in quanto situati in aree caratterizzate da fenomeni di criminalità organizzata, tenuto conto anche della specificità territoriale del bacino di utenza e della situazione infrastrutturale. Sono infatti ben 59 i comuni, di cui 5 campani, che al Tribunale di Cassino fanno riferimento, per un totale di circa 225.000 abitanti.

A tale sede potrebbe essere accorpata la sezione di Gaeta, che ha un bacino di 105.000 abitanti, con 9 comuni situati ad una distanza da Cassino inferiore della metà rispetto a Latina. Il fattore discriminante è stato rappresentato dall’alto tasso di impatto della criminalità organizzata derivante da infiltrazioni camorristiche. Avevo annunciato i primi di luglio il mio impegno in prima linea, affinché venisse modificata in Parlamento la lista che prevedeva il taglio sconsiderato del Tribunale di Cassino, che deciso senza alcuna contestualizzazione, avrebbe comportato inevitabilmente conseguenze pesantissime in termini di congestionamento e paralisi delle funzioni e delle pratiche anche per il foro di Frosinone.

Se la lista non avesse subito variazioni, non avrei votato in Parlamento quel provvedimento, fortemente penalizzante per il nostro territorio. Oggi, finalmente, possiamo tirare un sospiro di sollievo e ritenere d’aver fatto un importante passo avanti rispetto ad un problema dalla valenza politica e sociale, che è stato affrontato con impegno e determinazione da tutti, nessuno escluso, e a tutti dunque, deve essere riconosciuto il merito del risultato conseguito oggi. Non posso quindi che esprimere soddisfazione per il parere espresso dalla Commissione Giustizia della Camera, un segnale di forte attenzione e sensibilità, che ha confermato che i problemi della giustizia non si risolvono eliminando i tribunali, e che gli errori storici non possono essere evitati agendo solo ed esclusivamente sui costi e sulla razionalizzazione delle spese”. E’ quanto dichiara Antonello Iannarilli, Presidente della Provincia.

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