GROSSI – nelle scuole minuto di silenzio per ricordare l’anniversario della distruzione di Cassino

“Venerdì 15 marzo a tutte le scuole di Cassino, di ogni ordine e grado, alle ore 9, durante la prima ora si lezione, è stato proposto di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime civili causate dal bombardamento che nel 1944 distrusse completamente la città di Cassino.” È l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, a rendere nota l’iniziativa promossa dall’avvocato Roberto Molle in qualità di presidente dall’Associazione ‘Battaglia di Cassino’. “Speriamo che la proposta – ha continuato Grossi – verrà accolta in maniera positiva dai dirigenti scolastici dei plessi di Cassino perché rappresenta, senza ombra di dubbio, un momento didattico molto significativo, attraverso il quale le nuove generazioni hanno modo di ricordare una pagina di storia importante della nostra città che, senza manifestazioni di questo tipo, molti giovani non avrebbero modo di conoscere. Proprio per queste ragioni ci auguriamo che questa proposta possa diventare una vera e propria tradizione per la città anche per altre due date importantissime: il 15 febbraio 1944, giorno in cui fu bombardata l’Abbazia di Montecassino ed il 18 maggio, data che ha sancito la fine della battaglia di Cassino.” Sull’argomento è intervenuto anche Roberto Molle, presidente dell’associazione ‘Battaglia di Cassino’, che ha sottolineato l’importanza di ricordare eventi che fanno parte della storia cittadina. “Si tratta – ha sottolineato Molle – di un gesto semplice, ma molto significativo; a ‘costo zero’ per così dire, ma che mai in precedenza era stato pensato e realizzato in maniera così specifica. La proposta, inoltre, noi l’abbiamo lanciata a tutto il mondo, nel senso che chi vorrà, calcolando il fuso orario per essere in contemporanea con le 9 ora italiana, potrà osservare il minuto di silenzio e ricordare quel tragico evento. Ovviamente è una proposta indirizzata a tutti i concittadini di Cassino che vivono o si trovano all’estero e che hanno un forte legame con la storia della città. Infine, voglio rivolgere ad ogni cittadino, indipendentemente dal luogo in cui si troverà venerdì mattina, l’invito a fermarsi alle 9 per osservare questo omaggio – ricordo; sarebbe un grande segno di civiltà.”

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