26 febbraio 2015 redazione@ciociaria24.net

Gratta e vince 1,5 milioni: la dea bendata bacia ancora la Ciociaria. Ma intanto è “guerra” al gioco

Il vincitore si è praticamente sistemato

Ancora un gran colpo di fortuna in Ciociaria, il secondo in pochi giorni. Dopo i due milioni vinti ad Alatri da un operaio albanese è stata la volta di una ricevitoria di Cassino (“La Torre” in via Bari) dove un giocatore ha vinto 1.500 euro a settimana per vent’anni (totale 1,4 milioni di euro) grattando un biglietto della lotteria “Super Settimana”. L’idendità del nuovo Paperone ancora non si conosce, tuttavia la notizia della seconda vincita a distanza di pochissimo tempo ha fatto il giro della provincia in men che non si dica.

Nel frattempo, però, c’è chi dichiara guerra aperta alle slot ed al gioco d’azzardo in genere. Qualche giorno fa, difatti, è partita la campagna sociale dell’Adoc contro il gioco d’azzardo “Zero Slot, Zero Spot, Zero Jackpot” che intende sensibilizzare sulle gravissime conseguenze socio-economiche legate alla diffusione del gioco d’azzardo e invita a porsi come obiettivo la totale scomparsi di slot machine e il divieto assoluto di pubblicità sul gioco d’azzardo.

«Siamo stanchi di vedere uno Stato “biscazziere” – ha dichiarato Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – non è più possibile lucrare sulle spalle dei consumatori. Qualora si mettere in atto il decreto attuativo della delega fiscale, che nelle sue intenzioni darà un grosso colpo al gioco d’azzardo, tagliando di un terzo il numero delle slot machine presenti sul territorio, portandole da oltre 300mila a 80-100mila, estendendo il divieto di spot anche nella fascia protetta dalle 16 alle 19 e prevedendo criteri molto più stringenti sull’apertura di nuove sale scommesse e sulla distribuzione di slot all’interno di tali strutture, si realizzerebbe il primo passo verso la risoluzione definitiva del problema, verso una definitiva assenza di slot machine e con il divieto di mandare in onda qualsiasi pubblicità su giochi e scommesse in televisione, anche durante le trasmissioni ad ampia diffusione come quelle sportive, vero serbatoio d’influenza per giovanissimi e adolescenti. In Italia ci sono circa un milione di vittime del gioco d’azzardo patologico, l’obiettivo finale è arrivare a zero. La piaga del gioco d’azzardo ha enormi dimensioni sociali e economiche, basti pensare che sono circa 4-500 mila i giocatori d’azzardo patologici over 65 e circa un milione in tutto».

 

Menu