Gli ‘Ermendada’ conquistano il primo posto di “Giovani Voci” 2012: sette ragazzi del Cassinate guadagnano l’ingresso in Saremo Lab.

Il ritmo coinvolgente e le evidenti capacità musicali di sette coraggiosi giovani del Cassinate hanno incantato la giuria della finalissima di “Giovani Voci” 2012, decretando la vittoria degli ‘Ermendada’. Con il loro inedito “Pane quotidiano”, testo che strizza l’occhio a tematiche sociali musicato su ritmi folk, sei ragazzi ed una ragazza originari di Cervaro e Mignano Montelungo (solo il batterista), sono riusciti a guadagnare l’importantissimo ingresso all’Accademia della canzone di Saremo, dedicata a giovani emergenti che desiderano partecipare al Festival della Canzone italiana. A premiare il loro impegno, riconoscendo qualità tecniche ed artistiche e un’audacia dimostrata nella proposta di un pezzo assolutamente nuovo (e soprattutto impegnato) è stata la giuria – composta da Paolo Ormi in qualità di presidente; Fabio Velletri in qualità di direttore dell’ipermercato ‘Gli Archi’, nonché musicista; Egidio Franco di Radio Cassino Stereo; Antonio Tortolano, ex redattore (per ben 5 anni) di Amici ed ora di Striscia La Notizia; Lorenzo Valente, laureato in Didattica della Musica, nelle sua veste di tecnico del settore – messa in serie difficoltà dall’altissimo livello dei partecipanti. Dieci finalisti, tutti preparatissimi, si sono sfidati sul palco de “Gli Archi Village” sfoderando capacità canore impensabili. «Sono stati davvero tutti bravi. Una bella lotta per decidere il vincitore: tra il primo ed il secondo posto c’è stato soltanto mezzo punto di differenza – ha commentato a caldo il maestro Paolo Ormi – In più rispetto agli altri gli ‘Ermendada’ hanno portato sul palco un inedito, molto piacevole, distinguendosi dagli eccellenti finalisti per una interpretazione del tutto personale, dimostrando una buona presenza sul palco e suonando bene». Nati dalle ‘ceneri’ nel 2007 degli “Equilibrio precario” (con una formazione iniziale di 5 membri) nel 2008 cambiano pelle e Alessio Crolla (22 anni), Annalisa Curtis (25 anni), Gabriele Pontone (24 anni), Mario Bianchi (32 anni), Enrico Saroli (22 anni), Federico Pacitti (25 anni) e Giovanni D’Aguanno (24 anni) diventano gli ‘Ermendada’. «L’emozione è immensa. Non credevamo neppure di essere presi per le audizioni: è quasi surreale. E’ la prima volta che veramente ci mettiamo in gioco – ha affermato Annalisi Curtis, portavoce del gruppo – Siamo stati travolti da emozioni fortissime, tutte positive. Siamo soddisfatti e vogliamo ora andare avanti con la consapevolezza di iniziare da qui un duro lavoro». Tra pochi giorni l’uscita del loro cd ‘Spread’dal nome di un brano in esso contenuto (8 in tutto i pezzi scritti e musicati dai giovani cassinati) che ha la particolarità di avere un ritornello in lingua popolare (cervarese). Ora i sette giovani, che nella vita svolgono lavori diversi (studenti, operai, insegnanti), ma accomunati da questa grande passione – che da cinque anni mantengono viva in una sala prove del posto – sono consapevoli dell’importante opportunità offerta da “Gli Archi Village” e vogliono provarci con tutte le loro forze. «Grandissima la soddisfazione di vedere 20 ragazzi, tra la semi-finale e la finale, esibirsi sul nostro palco con un livello altissimo – ha sottolineato l’art director della manifestazione, nonché ideatore del concorso canoro, Davide Petrucci ,che nella semi-finale ha fatto parte anche della giuria – E’ stato davvero impegnativo scegliere tra le venti proposte, con diversi pari merito e con differenze di punteggio tra i primi classificati addirittura di mezzo punto, a dimostrazione che le capacità e le qualità di questi ragazzi sono indiscusse. Ora la difficoltà resta nella crescita dei vincitori, perché sottoscrivere un contratto di due anni con loro per la promozione artistica è una cosa complicata. Per questo già domani – ha aggiunto Petrucci – comincerà per loro il lavoro per preparare l’album per Sanremo Lab che comprende anche il video della canzone che decideremo di proporre per l’Accademia sanremese e, attraverso i nostri autori, lavorare anche su nuovi inediti sperando di approdare a Sanremo».

In una kermesse come quella proposta dagli organizzatori per questa insuperabile edizione il quid in più in grado di fare la differenza (non solo grazie all’elevato valore dei talenti proposti) è passato anche grazie attraverso la inedita partecipazione di Francesco Facchinetti ed Ottavio De Stefano di Amici. «Quella offerta da “Gli Archi Village” con ‘Giovani Voci’ è una grandissima opportunità, visto anche che in Italia di chance per fare questo mestiere ce ne sono davvero pochissime al giorno d’oggi. E Sanremo insieme ai talent che conosciamo rimangono le vere vetrine della musica italiana – ha affermato Francesco Facchinetti – Sono contento che abbia vinto un gruppo che ha ‘rischiato’ le sue carte, portando un inedito, non omologandosi a tanti altri e proponendo un genere non convenzionale da ‘contrapporre’ alle moltissime belle vocalità presenti. Interessante l’abbinamento di musica popolare con testi scritti dagli stessi giovani. Ho trovato Cassino ed il Cassinate molto vivi da un punto di vista musicale – ha aggiunto Facchinetti – Sul palco avevamo una band (la Rock Ensemble, ndr) composta da musicisti del posto, molto bravi. I ragazzi che si sono esibiti, poi, sono stati straordinari. Qui c’è un impegno musicale che va dalla popolare alla musica leggera sino ad arrivare all’elettronica con due dj tra i più grandi al mondo, Dino Lenny e Coccoluto: vuol dire che il territorio è sicuramente una fucina di talenti e buona musica». A conquistare il secondo e terzo posto, con esibizioni magnifiche, sono state Angela Sofia, 25enne di Sant’Elia Fiumerapido, con ‘The best’ di Tina Turner e Valeria Pucci, 18enne di Cervaro, con ‘Pensiero Stupendo’ di Patty Pravo. Ai vincitori, gli organizzatori hanno consegnato delle targhe; un disco in vinile agli ‘Ermendada’, come buon auspicio. Lo stesso ricevuto da Facchinetti alla fine della entusiasmante serata.

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