Gabriele Picano: «Ora parte la fase due, con la nascita del partito»

«Innanzitutto grazie». E’ quello che Gabriele Picano sente di dover rivolgere alle migliaia e migliaia di elettori della Provincia di Frosinone, ad ognuno dei 17.810 cittadini che hanno barrato il simbolo di “Scelta Civica” credendo nella sfida lancia1ta dal candidato di punta alla Camera dei Deputati. Una percentuale di voti che nei grandi centri ciociari ha superato il 6%, un numero enorme di consensi soprattutto se attribuiti ad un movimento così “giovane”, nato appena 40 giorni prima della tornata elettorale.

Ed ora che Scelta Civica ha mostrato i propri muscoli, si passa alla “fase due” del progetto politico, con la costituzione del partito.

«Grazie ad ognuno dei 17.810 votanti e grazie ai tanti militanti e sostenitori. – Ha esordito Gabriele Picano, l’avvocato cassinate che era stato inserito in seconda posizione nella lista “Scelta Civica, con Monti per l’Italia” alla Camera dei Deputati, dietro il capolista pontino Federico Fauttilli risultato eletto – Questi numeri sono davvero incoraggianti perché in meno di due mesi abbiamo conquistato il 6 per cento dei consensi, quasi 18 mila voti. Questo significa che la gente ci ha premiato, la proposta politica è piaciuta, la scelta sulla mia persona per la provincia di Frosinone è stata ben accolta. Siamo presenti in tutti i comuni, in alcuni grandi centri ciociari addirittura abbiamo sfiorato il 6.5% e 7%. Ora l’impregno continua.

Questo è stato solo l’inizio, adesso bisogna organizzare il partito. Il Ministro Andrea Riccardi ci convocherà in settimana per nominare i coordinatori provinciali e dare ufficialmente l’avvio alla fase due, quella del radicamento sul territorio. Avremo inevitabilmente un occhio vigile sulle prossime amministrative con liste e candidati in tutti i comuni al voto. Intendiamo trasformare realmente Scelta Civica in un movimento popolare che si propone di portare avanti quelle riforme programmatiche che negli ultimi anni non sono state approvate. In provincia di Frosinone resta alta la necessità di far ripartire l’economia: con i nostri rappresentanti in Parlamento ci batteremo per aiutare ad ogni costo le imprese, soprattutto in relazione ai tempi di riscossione dei crediti vantati verso la pubblica amministrazione. L’emergenza ambientale deve restare una priorità con il risanamento soprattutto della Valle del Sacco dove, oltre alla bonifica, si dovranno trovare risorse ed energie per riconvertire l’intera area. Bisognerà lavorare anche ad alcune grandi opere, come ad esempio la Sora-Ceprano-Fondi. Se ne parla da anni ma nessuno riesce a collegare la provincia di Frosinone a quella di Latina, così vicine ma allo stesso tempo così lontane per mancanza di infrastrutture adeguate. Ma prima di tutto – ha continuato e concluso il giovane Picano –  vanno portate avanti quelle riforme fondamentali per il Paese. Colgo con grande attenzione l’interesse che tutti i partiti ora rivolgono all’azzeramento dei rimborsi elettorali o alla riduzione del numero dei parlamentari, così come pure alla riscrittura della legge elettorale. Stavolta spero che facciano quello che promettono, bisogna passare dalle parole ai fatti. E’ l’ora di una forte assunzione di responsabilità per il bene del Paese».

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