5 febbraio 2015 redazione@ciociaria24.net

Funivia Cassino-Montecassino: stavolta è fatta. Ecco il cronoprogramma di un’opera storica

“Lo scorso 3 febbraio la delibera contenente l’atto di indirizzo per la realizzazione e la gestione della funivia Cassino – Montecassino è stata pubblicata sul Burl (Bollettino Ufficiale della Regione Lazio) numero 10 all’interno del supplemento numero 1.” A renderlo noto il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, dopo la pubblicazione della delibera, avvenuta ai sensi della Legge Regionale 59/83, tesa ad individuare – ai sensi dell’art 5 della medesima legge – le aziende richiedenti la concessione per la realizzazione e la gestione dell’impianto funiviario.

“Sulla base – ha continuato il sindaco – delle richieste pervenute, l’Amministrazione provvederà alla redazione del bando per l’espletamento della successiva gara. Un passaggio che avverrà passati i 45 giorni dalla pubblicazione, tempo necessario per far giungere le domande degli interessati alla realizzazione ed alla gestione dell’impianto. Le aziende interessate, pertanto, dovranno predisporre progetto preliminare sulle caratteristiche dell’impianto da realizzare e le relative infrastrutture, nonché il piano tecnico – finanziario.

Il tutto tenendo in considerazione i punti deliberati in Consiglio Comunale. Nello specifico mi riferisco alla tipologia di impianto, alla portata dello stesso e al percorso della funivia. Senza dimenticare che il documento di indirizzo redatto ed a cui le aziende devono attenersi, contiene una serie di parametri con l’intento di ridurre a zero l’impatto ambientale dell’opera la cui stazione di valle dovrà essere ubicata presso il campetto della Villa Comunale, con piano di fondazione a quota zero metri, in modo da salvaguardare le sorgenti del fiume Gari poste a quota inferiore.  La stessa cosa vale per l’unico sostegno che occorre per la funivia che sorgerà nei pressi di Monte Venere con cabine della capienza di 70/80 persone e la possibilità di riservare 8/10 posti a sedere.

Un atto, inoltre, che prevede gli oneri per la realizzazione dell’opera a carico della società aggiudicatrice che dovrà anche contribuire al parziale sostegno finanziario per l’eventuale recupero dello stabile presente all’interno della Villa Comunale di Cassino. Passati i 45 giorni dalla pubblicazione sul Burl sarà poi compito degli uffici competenti predisporre il bando europeo e successivamente istruire le proposte progettuali che perverranno.

Siamo dunque, giunti, alla fase prettamente operativa di un progetto in cui crediamo molto e che offre alla città la possibilità di dotarsi di un’opera che rappresenta un’attrattiva unica nel suo genere. Un’opera che è in grado di intercettare un flusso turistico che oggi è diretto solo in Abbazia, offrendo, di fatto, ai turisti la possibilità di far visita non solo al monastero, ma anche ai luoghi culturali ed ambientali della nostra città, con enormi vantaggi per le attività produttive e commerciali di Cassino.”

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