Fiat, l’appello di Iacovella: “Invito i Comuni del territorio a deliberare il documento per la tutela dello stabilimento Fiat”

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>“Avvicinandosi la scadenza del 20 maggio, termine ultimo per adottare il documento proposto dalla Cabina di regia dei sindaci per la tutela dello Stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano, finalizzato alla salvaguardia dei posti di lavoro e dell’indotto relativo, invito quei Comuni che ancora non hanno provveduto a deliberare, a farlo in maniera sollecita.
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>Sia presso gli uffici del Comune di Piedimonte, che presso la sede dell’Unione Cinquecittà, sono già arrivate numerose adesioni di molti Enti. Però, per dare ancora più forza all’iniziativa, per raccogliere una nutrita documentazione che poi inoltreremo alle istituzioni che abbiamo individuato, occorre che si mobiliti l’intero territorio, in particolare quei Comuni che insistono vicino allo stabilimento e che maggiormente hanno a che fare con i problemi legati alla produzione e alla tutela dei posti di lavoro.
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>Ci sono ancora alcuni giorni per deliberare, sicuramente attenderemo anche oltre il 20 maggio, si può adottare l’atto sia in giunta che in consiglio, la bozza di delibera è sul sito dell’Unione Cinquecittà. Però è importante che le adesioni siano massicce. Dobbiamo dimostrare l’estrema necessità di tutelare il sito produttivo, dobbiamo fare in modo che le istituzioni locali si costituiscano quali forza di pressione sia sul management di Fiat Auto che sulle autorità e istituzioni sovracomunali e governative.
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>Se le amministrazioni locali non si adoperano per costituire un fronte comune, sarà più difficile tutelare il bene produttivo per eccellenza del territorio. Per cui, rinnovo l’invito a deliberare. I Comuni non lascino intentata nessuna possibilità di salvaguardare lo stabilimento”.
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