11 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Fiat, Annalisa D’Aguanno: “Servono tempi rapidi per il rifinanziamento della legge 46. Ma anche investimenti dell’azienda torinese, innovazione e ricerca”

“Abbiamo ascoltato con attenzione le parole del Governatore del Lazio Nicola Zingaretti che martedì ha annunciato la volontà della Regione di rifinanziare la legge 46, uno strumento che prevede interventi per lo sviluppo e il sostegno delle piccole e medie imprese dell’indotto che gravita intorno allo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. Sono soddisfatta in quanto si tratta di ció che a piu’ riprese, anche in un intervento di inizio agosto, ho sollecitato ritenendo questa la strada migliore da percorrere per restituire ossigeno e slancio al settore.

Tuttavia, ci preoccupano e non poco i tempi di questo rifinanziamento, visto che lo stesso Zingaretti ha dichiarato di voler procedere con cautela, “chiane, chiane”, ha detto in dialetto cassinate per rafforzare il concetto. Al contrario, il territorio avrebbe bisogno di un’immediata sterzata e sferzata, di una rapida iniezione di fiducia ed energia. Insomma, bene la volonta’ di rifinanziare la legge 46 ma bisogna fare in fretta, senza ulteriori perdite di tempo.

Ma ovviamente la legge 46 da sola non basta. Accanto ai fondi che, si spera in tempi rapidi, dovrebbe portare, serve anche altro. Servono investimenti da parte dell’azienda torinese, servono nuovi modelli da mettere in produzione a Piedimonte, serve chiarezza da parte di Marchionne, servono, ancora, innovazione e ricerca. In una parola, il nostro sito industriale, che e’ nato per essere il fulcro del sistema produttivo Fiat, andrebbe ulteriormente valorizzato: le potenzialità ci sono tutte, le carte sono in regola e quindi occorre solo la volontà di tradurre le parole in fatti concreti. A cominciare da quelle pronunciate da Zingaretti. Non vorremmo che il suo annuncio faccia la fine di quello, sempre da lui firmato ed urlato, per la sistemazione della frana del viadotto Biondi di Frosinone che da sei mesi attende interventi di cui, finora, non si vede neppure l’ombra. Così come i suoi iniziali buoni auspici in materia di sanità si sono poi trasformati solo e purtroppo nel concreto rischio di ulteriori tagli”.

Lo ha dichiarato Annalisa D’Aguanno, dirigente del Pdl provinciale

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