18 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

EXODUS CASSINO – Oggia alle ore 18.00 la presentazione del laboratorio di web journalism

La comunità Exodus comincia pian piano a trasformarsi i centro di aggregazione giovanile, così come aveva annunciato don Mazzi il mese scorso a conclusione della “Mille Giovani per la Pace”. Oggi pomeriggio, giovedì 18 ottobre, alle ore 18, sarà infatti presentato presso la Cascina di San Pasquale in via San Domenico Vertelle, il laboratorio di web journalism e comunicazione digitale. Si tratta di una iniziativa nata dal seminario sulla comunicazione fatto durante la “Mille giovani per la pace” e dalla disponibilità di Carlo Ruggiero e Vincenzo Moretti.

«Impareremo a raccontare un’esperienza sotto forma di notizia, a fare fotografie o video elaborati al fine di poter corredare adeguatamente un articolo. A realizzare servizi o inchieste anche per raccontare meglio il mondo di Exodus. Questo laboratorio – spiega il responsabile Luigi Maccaro – è rivolto ai ragazzi, agli educatori, ai volontari e agli amici della comunità che vorranno partecipare. Da sottolineare la opportunità di utilizzare a scopo educativo la tecnica dello “storytelling”. Mi auguro – conclude Luigi Maccaro – un’adesione di tanti giovani del nostro territorio». L’iniziativa, come ha sottolineato Maccaro, è stata lanciata in un convegno che si è svolto lo scorso 14 settembre nell’ambito della “Mille Giovani”.

Il seminario, “liberi nella rete. Internet, informazione e terzo settore: la nuova frontiera della partecipazione”, già al suo esordio ha registrato l’entusiasmo dei presenti. «Quello della rete è ancora un mondo inesplorato, per questo noi di Exodus che siamo molto sensibili al tema della comunicazione intendiamo fermarci a riflettere e a far riflettere su questo argomento. In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo – spiega sempre il responsabile della comunità e del sito web di Exodus, Luigi Maccaro – la comunicazione e l’informazione online, specie declinata nell’ottica del Web 2.0 acquisiscono un nuovo peso. La comunicazione sociale ha infatti per protagonisti i cittadini cosiddetti “attivi”, riuniti in organizzazioni strutturate o in associazioni informali, persone che oggi possono incontrarsi più facilmente grazie alla infinita “piazza telematica” rappresentata dal web. E lo stesso vale anche per l’informazione locale, con la nascita di centinaia di “gazzette digitali” sul tutto il territorio nazionale. Organi di informazione nuovi, in cui i veri protagonisti sono sempre più i cittadini».

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