mercoledì 9 dicembre 2015 redazione@cassino24.it

E continuano a non capire che a Cassino non si passa…

Ieri ennesimo egregio intervento della Polizia Stradale della Sottosezione della Città Martire, un muro invalicabile in direzione sud.

Nella mattinata di ieri, nel corso dei servizi di vigilanza e prevenzione predisposti in ambito autostradale, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino mentre transitava nei pressi del casello della Città Martire, ha notato l’entrata di una Alfa Romeo con una persona a bordo immettersi nella carreggiata Sud. Gli operatori di Polizia decidevano di seguire il veicolo e dopo pochi chilometri hanno intimato l’alt al conducente che si fermava poco dopo in una piazzola di sosta. Alla richiesta dei documenti l’uomo alla guida si mostrava titubante ed inoltre gli agenti hanno notato che il cruscotto dell’auto presentava delle spie accese.

Una verifica più dettagliata, faceva emergere che il blocco accensione risultava manomesso ed al posto della centralina e codifica ne era stata apposta un’altra decodificata. Vistosi scoperto il conducente, di anni 39, originario della provincia di Salerno, ha ammesso di aver rubato il veicolo a Pineto in provincia di Teramo, forzando la portiera laterale sinistra, scollegando nel vano motore la centralina originale e collegandone un’altra alloggiata al di fuori.

I successivi riscontri investigativi hanno consentito di accertare che l’Alfa Romeo era stata rubata poco prima e contattato il proprietario si sono attivate le procedure per la riconsegna dell’autovettura. Il salernitano, dopo essere stato sottoposto agli adempimenti di rito e ai rilievi segnaletici, è stato arrestato per il reato di furto aggravato e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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