Di Russo – a Frosinone incontro proficuo sul tema della sanità

“È stato un incontro molto proficuo che è servito a fare chiarezza sulla situazione del nostro ospedale.” A dichiararlo è l’assessore alla sanità e politiche sociali del Comune di Cassino, Stefania Di Russo, a margine della riunione che si è tenuta questa mattina presso gli uffici della Asl di Frosinone con il direttore generale, il dottor Vincenzo Suppa e con il direttore sanitario dottor Mauro Vicano. “Abbiamo voluto – ha continuato la Di Russo – puntualizzare che, nel pieno rispetto delle istituzioni, la nostra Amministrazione non vuole assolutamente far perdere al nostro nosocomio ulteriori ‘pezzi’ e che intende attivarsi in tutti i modi al fine di tutelare la salute dei cittadini, preservare la professionalità dei medici e non perdere di vista quello che è l’obiettivo finale che consiste nella realizzazione del DEA di primo livello per il ‘Santa Scolastica’.

Va detto, per completezza di informazione, che molte delle decisioni prese dalla Asl provinciale, e che il nostro territorio ha subito, sono state dettate dalla mera applicazione dell’infelice decreto 80 emanato dalla ex governatrice del Lazio Renata Polverini; tuttavia al fine di allontanare il rischio che il nostro ospedale, struttura di alto livello, rimanga una cattedrale nel deserto,  è necessario potenziare al più presto il personale medico e paramedico in servizio. La riunione di questa mattina è stata l’occasione per conoscere meglio il nostro direttore generale, persona schietta ed operativa che ha dimostrato di aver visitato personalmente tutte le realtà del territorio, di essersi reso conto in così breve tempo di quali siano le necessità e di essersi attivato per trovare le soluzioni più idonee.

Questo è successo di recente anche per la riparazione del servizio Tac all’interno del nostro nosocomio,  la cui tempistica è stata dovuta al difficile reperimento della parte danneggiata dello strumento di diagnosi. Stessa cosa è avvenuta per ‘l’emergenza personale’ relativa ai reparti segnalati, per i quali è stato formulato un apposito avviso pubblico al fine di reperire altre due unità per pediatria; per quanto concerne urologia, invece, la soluzione potrebbe essere individuata  nello spostamento di personale da altra struttura. Detto questo, si coglie l’occasione per ribadire che tutti i reparti del nostro ospedale continuano a garantire ottima assistenza ai pazienti, grazie anche alla deontologia ed allo spirito di sacrificio di molti medici che vi operano. Inoltre, dal momento che sulle strutture e, quindi, sulle problematiche sanitarie la responsabilità e la competenza è regionale, si è certi che la nuova amministrazione targata Zingaretti manterrà fede agli impegni presi.

A tal proposito se necessario siamo disposti ad incontrare il presidente della Regione, nonché commissario straordinario alla sanità nel Lazio, Nicola Zingaretti, per illustrare la situazione sanitaria di un territorio come il nostro che ricopre una posizione strategica e che ha un vasto bacino di utenza. Sarebbe auspicabile, quindi, affinché la ‘macchina sanitaria’ riparta con una velocità diversa,  che ci sia, non solo una riapertura delle assunzioni in molti reparti, ma anche la riattivazione dei concorsi per primariato. Infine, ma siamo certi che questo Zingaretti lo sa già, va rivista con urgenza la poco avveduta e poco equilibrata suddivisione in macroaree determinata dalla precedente Giunta Regionale.

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