12 gennaio 2012 redazione@ciociaria24.net

Delitto Yara Gambirasio, la signora di Cassino sottoposta al test del DNA si difende a Chi l’ha visto: “Io che c’entro?”

“Non sono mai stata a Brembate in provincia di Bergamo, vivo a 800 chilometri di distanza, cosa c’entro con il delitto di Yara?”.  A dirlo durante un intervento nella nota trasmissione Rai “Chi l’ha visto” è la donna di Cassino sottoposta a esame del Dna nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Yara Gambirasio. La donna, madre di tre figli, è difesa dall’avvocato Teresa Testa. Per gli investigatori il telefonino della cassinate agganciò una cella a Brembate il giorno della scomparsa della 13enne;  “il numero non è il suo, la signora è estranea all’assegnazione dell’utenza telefonica”, sottolinea il legale della donna di Cassino.

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