21 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

D’Aguanno incalza Trenitalia: servizi migliori e maggiore manutenzione sulla tratta Cassino-Frosinone-Roma

L’emergenza neve e i disagi sulla tratta ferroviaria Cassino-Frosinone-Roma al centro dell’audizione della Commissione regionale Mobilità. Annalisa D’Aguanno incalza Trenitalia: <Servizi migliori e più manutenzione sulla Cassino-Frosinone-Roma. Chiarezza sulle responsabilità nei disagi per la neve>

Migliore manutenzione lungo la tratta ferroviaria Cassino-Frosinone-Roma, impiego di maggiore personale in caso di calamità, predisposizione di un Piano di emergenza per far fronte, in futuro, a nuove eventuali nevicate di eccezionale portata (ma anche ad altri eventi straordinari), potenziamento e miglioramento del servizio a vantaggio delle migliaia di pendolari che ogni giorno partono dalla Ciociaria diretti a Roma. Sono state queste, in sintesi, le richieste e le osservazioni sollevate stamattina dal consigliere regionale del Pdl Annalisa D’Aguanno nel corso della riunione della Commissione regionale Mobilità, la prima convocata, alla prima data utile, dalla neopresidente Chiara Colosimo alla presenza anche dell’assessore Francesco Lollobrigida e, ovviamente, dei vertici di Trenitalia.

<L’audizione – ha spiegato l’onorevole D’Aguanno – è servita per fare il punto della situazione sui disagi provocati  anche in provincia di Frosinone dalla straordinaria nevicata che per due settimane ha messo in ginocchio l’intero territorio, provocando problemi senza fine anche nel settore ferroviario, e per chiarire le relative responsabilità e disfunzioni. Nell’occasione abbiamo segnalato a Trenitalia tutte le criticità riscontrate in questo periodo, su tutte le oltre dieci ore che nel primo week end centinaia di pendolari ciociari hanno dovuto trascorrere su un convoglio bloccato dalla neve. Inoltre – ha proseguito Annalisa D’Aguanno – abbiamo chiesto spiegazioni sui treni soppressi nelle due settimane di maltempo e sul perché, per ripristinare la circolazione dei treni, non sia stato utilizzato un numero maggiore di operai, anche perché il tempo per affidarsi a ditte esterne specializzate c’è stato in abbondanza.  Dal canto suo – ha aggiunto il consigliere membro della Commissione Mobilità – Trenitalia si è difesa affermando che più della neve i problemi sono stati causati dalle centinaia di alberi e rami caduti sui binari. Di qui le nostre rimostranze sul probabilmente insufficiente numero di persone impiegate nella bonifica dei binari ma, ancora di più, le rimostranze per una evidentemente non adeguata manutenzione della tratta Cassino-Frosinone-Roma. Nello stesso tempo abbiamo anche chiesto a Trenitalia di dotarsi di un Piano di emergenza per fronteggiare eventuali altre calamità. Ora – ha proseguito la D’Aguanno , che ha voluto rivolgere un elogio pubblico alla Protezione civile per il lavoro svolto nell’occasione, alla presidente Colosimo e all’assessore Lollobrigida per l’attenzione riservata al tema ma anche alla stessa Trenitalia che non ha mancato di partecipare all’appuntamento – le audizioni proseguiranno già nelle prossime settimane per approfondire il quadro legato all’emergenza neve e guardare oltre. In merito Trenitalia si è impegnata a migliorare il servizio annunciando che a marzo entreranno in funzione 15 nuovi convogli che potenzieranno la rete in tutta la regione>.

In conclusione i dati relativi ai treni soppressi da Trenitalia sulla tratta Cassino-Frosinone-Roma durante la grande nevicata

Venerdì 3 51%; sabato 4 100% (vale a dire 56 su 56); domenica 5 18%; lunedì 6  36%; martedì 7 28%; Mercoledì 8 27%; giovedì 9 26%; venerdì 10 99% (73 su 74); sabato 11 100% (56 su 56).

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