mercoledì 6 marzo 2013

Convegno “Femminicidio” un reato maschile: giovedì 7 marzo ore 16.30 sala Restagno

femminicidio_convegno

Adriana Tamburrini venne uccisa dal fidanzato, Michele Salerno, nell’ottobre del 2005 a Sora;  aveva solo diciassette anni ed era in  attesa di un figlio. Il giovane, condannato in primo grado all’ergastolo e in secondo grado a quindici anni, potrebbe uscire  entro breve tempo. Per questo motivo la madre di Adriana, Anna Cellucci, ha deciso di raccontare la sua storia, il suo dramma, prendendo parte domani,  giovedì 7 marzo alle ore 16.30, al convegno – dibattito organizzato dall’Amministrazione  Comunale nella sala Restagno  del Municipio. “Femminicidio, un reato maschile” è un evento voluto dal sindaco Giuseppe Golini Petrarcone e dall’assessore ai Servizi Sociali Stefania Di Russo ed al quale prenderanno parte anche psicologi e criminologi della Polizia di Stato. Unitamente alla sindacalista Bruna Cossero, all’avvocato Alessia Russo, al giudice della Corte d’Appello di Roma, Annamaria De Santis e a Guglielmo Mollicone, padre di Serena. Sarà, inoltre, presente il questore di Frosinone, Giuseppe De Matteis. L’iniziativa prevede anche due altri importanti momenti: un flash mob coreografico che verrà realizzato dagli studenti dei liceo classico e scientifico di Cassino e l’annuncio della partenza dello sportello  antiviolenza.

I colleghi della stampa e delle televisioni locali sono invitati a partecipare con inizio alle ore 16.15, avendo così modo, oltre che di intervistare chi riterranno opportuno, di essere presenti al flash mob.

PUBBLIREDAZIONALE - Un lavoro costante ed equilibrato svolto per un periodo compreso tra le sei e le otto settimane è in genere ideale per poter recuperare le facoltà motorie e reimpossessarsi della propria quotidianità.

PUBBLIREDAZIONALE - Un punto di riferimento per chi è in cerca di assistenti familiari/badanti. La sede è a Sora in viale S. Domenico n.1