“Contaminazione con sostanze radioattive”. Muore il poliziotto che indagò sui rifiuti interrati

Roberto Mancini, 54enne vice commissario di Polizia che indago alla fine degli anni 90 sull’interramento di rifiuti tossici a Cassino e nel Lazio Meridionale è morto a Perugia stroncato da un male incurabile. L’indagine partì nel 1994 dalla Città Martire. Anni dopo tornò a Cassino per la questione dei presunti interramenti a Nocione. A provocare la morte del poliziotto sarebbe stato un tumore causato dalla contaminazione con sostanze pericolose e radioattive.

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