martedì 23 agosto 2016 redazione@cassino24.it

Collegamento ferroviario Alta Velocità: Puglia e Basilicata possono, il Lazio no.

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Pietro Fargnoli, Pres. Roma-Cassino Express.

«È ormai passato un anno da quando l’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio dovrebbe aver richiesto a Trenitalia una offerta per la realizzazione del collegamento Roma-Cassino sfruttando il tratto della rete Alta Velocità tra Sgurgola e Roma. Per festeggiare questa importate ricorrenza, vogliamo regalare all’Assessore Civita due interessanti notizie; la prima è che da Settembre un Frecciarossa collegherà Taranto e Matera (Ferrandina per la precisione) a Roma nonostante la linea Alta Velocità non arrivi più a sud di Salerno. Come proposto dalla nostra Associazione, anche in questo caso i Frecciarossa percorreranno un tratto di linea Alta Velocità ed un tratto di linea storica, come per altro è avvenuto varie volte sulla linea Roma-Cassino in occasione di guasti sulla linea Alta Velocità Roma-Napoli.

La cosa ancor più interessante di questa notizia è che la nuova tratta non è stata proposta autonomamente da Trenitalia perché la ritenesse particolarmente attrattiva da un punto di vista commerciale; il nuovo collegamento è stato invece fortemente voluto (e in parte finanziato) dalle Regioni Puglia e Basilicata. All’assessore Civita regaliamo quindi anche il nome dell’Assessore ai trasporti della Regione Basilicata: si chiama Nicola Benedetto e non dovrebbe essergli difficile contattarlo per trarre qualche spunto interessante.

La seconda notizia che regaliamo all’Assessore Civita è che RFI, la società che gestisce la rete ferroviaria e ne determina il costo per l’utilizzo, ha recepito la delibera 96/2015 dell’Autorità dei Trasporti rendendo più sostenibile l’utilizzo della linea Alta Velocità per servizi finanziati dalle Regioni. Nel progetto fornito dalla nostra associazione il costo per l’accesso alla linea AV rappresentava una percentuale significativa del costo totale, ma tale percentuale potrà essere rivista al ribasso confermando una volta di più la fattibilità economica, peraltro già confermata anche dal Presidente Zingaretti che si era dichiarato disponibile ad investire sul progetto.

A Settembre dovremo essere ricevuti in Assessorato, tra l’altro, per aggiornamenti sulla vicenda Alta Velocità: speriamo che sia questa l’occasione per l’Assessore Civita di spiegarci le ragioni che gli hanno impedito di raggiungere lo stesso risultato raggiunto dalla Regione Puglia e Basilicata; al momento però, non essendo in discussione la fattibilità tecnica o quella economica, l’unica ragione che vediamo è data dall’incapacità di un Assessorato e della propria struttura tecnica di risolvere il problema da un punto di vista meramente amministrativo».

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