martedì 5 aprile 2016 redazione@cassino24.it

Cassino-Uniclam: al via il Corso di Alta Formazione in Mediazione Civile e Commerciale

Mediazione civile e commerciale, sta per partire il corso di alta formazione al Campus Folcara. Dopo il primo fortunato Corso che si è svolto a febbraio ad Arpino, patria di Cicerone, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ha aperto le porte a Res Consulting Group, in collaborazione con l’associazione Primavera Studentesca e il dott. Daniele Marandola. Il corso consente l’abilitazione alla professione di Mediatore Civile e Commerciale, ha una durata di 50 ore e si svolgerà il 27, 28 e 29 aprile, il 5 e 6 maggio. La mediazione civile, poco conosciuta fino a poco tempo fa rappresenta uno strumento stragiudiziale molto importante per il cittadino al fine di conciliare le liti in tempi brevi e con costi esigui rispetto ad un processo.

Per molte materie la Mediazione è condizione di procedibilità, ciò significa che si potrà adire il giudice solo dopo aver esperito questo procedimento. L’ente Formativo Res Srl e il docente che terrà il corso dott. Piero Iafrate, sono accreditati presso il Ministero della Giustizia. Il numero degli iscritti non potrà superare le trenta unità. Il corso sarà tenuto con un minimo di 18 partecipanti. Agli iscritti, l’Ente Formativo riserverà un trattamento particolare offrendo il corso a meno della metà del prezzo di listino (320 Euro anziché 780 Euro), occasione irripetibile. Per info e iscrizioni è possibile contattare il numero 331 4822137.

“Il mese scorso – ha spiegato il dott. Iafrate – si è concluso ad Arpino lo stesso corso che ha riscosso un enorme successo, raggiungendo il numero massimo di iscritti. L’entusiasmo e la forte motivazione dei partecipanti ha portato alla creazione dell’Osservatorio sulla mediazione civile. Ha sede ad Arpino e l’obiettivo è quello di considerare la mediazione sia come un servizio che investe la società e quindi cittadini ed imprese, sia come professione, prestando particolare attenzione alle attività del mediatore e del formatore. Bisogna guardare alla mediazione come un fenomeno nuovo che si inserisce nel nostro contesto socio-economico e culturale con l’obiettivo ultimo di semplificare le relazioni tra le persone e rendere più agevole la risoluzione dei conflitti. Mediare – conclude Iafrate – conviene sempre e comunque!”. Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere comunale di Arpino, dott.ssa Rachele Martino, vice presidente dell’Osservatorio: “E’ stata una grande opportunità e l’entusiasmo generato è stato forte tanto che abbiamo subito pensato di costituire l’Osservatorio che è aperto a tutti coloro che credono nella Mediazione ed intendono promuoverla con pubblicazioni, formazione e altro”.

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